Vico e Morcote verso un’aggregazione a due

Fusione

I Muncipi dei due Comuni hanno chiesto al Consiglio di Stato di poter eseguire uno studio per la fusione - Melide è fuori dai giochi: «Non ci sono i presupposti»

Vico e Morcote verso un’aggregazione a due
Veduta su Morcote dal lago. (Zocchetti)

Vico e Morcote verso un’aggregazione a due

Veduta su Morcote dal lago. (Zocchetti)

Vico e Morcote verso un’aggregazione a due
Il nucleo di Vico. (fotogonnella)

Vico e Morcote verso un’aggregazione a due

Il nucleo di Vico. (fotogonnella)

LUGANO - Morcote e Vico Morcote corrono da sole verso l’ipotesi aggregazione. Lunedì i due Municipi si sono incontrati per firmare un’istanza che chiede al Consiglio di Stato l’autorizzazione ad eseguire uno studio per la fusione. Ora è attesa la risposta del Governo che potrebbe arrivare già tra una decina di giorni. Dopo la serata informativa che ha avuto luogo lo scorso 30 aprile a Melide, alla presenza dei sindaci dei tre Comuni e del capo della Sezione Enti Locali del Dipartimento delle Istituzioni Marzio Della Santa, sembra quindi scartata l’ipotesi di un’aggregazione a tre con il Comune del sindaco Angelo Geninazzi. «Vedo meglio le collaborazioni intercomunali – aveva detto in quell’occasione Geninazzi – in particolare con Bissone. L’aggregazione ci farebbe perdere identità e non porterebbe...

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