Video jihadisti su Facebook, condannato il cognato di Ümit Y.

Residente nel Luganese da un ventennio, pubblicò filmati di contenenti scene di torture ed esecuzioni sommarie

Video jihadisti su Facebook, condannato il cognato di Ümit Y.

Video jihadisti su Facebook, condannato il cognato di Ümit Y.

LUGANO/BELLINZONA - Il quarantasettenne cognato di Ümit Y. – l'ex agente di Argo 1 ritenuto colpevole di proselitismo in favore del gruppo al-Nusra e accusato di aver aiutato due foreign fighter a raggiungere da Lugano le milizie dell'ISIS in Ira e in Siria – è stato condannato stamattina al Tribunale penale federale per aver condiviso sul suo profilo Facebook aperto al pubblico sei filmati contenenti atti di cruda violenza e, in un caso, a sostegno del sedicente Stato islamico.

L'uomo è stato condannato a una pena pecuniaria pari a 240 aliquote da 30 franchi l'una (sospese per due anni).

Il quarantasettenne, residente nel Luganese da un ventennio e incensurato fino ad oggi, aveva affermato di aver condiviso i video per denunciare la violenza in essa contenuti. La Corte, presieduta dal giudice Giuseppe Muschietti, ha definito i filmati (contenenti scene di torture ed esecuzioni sommarie) di una violenza tale da essere destinati a rimanere impressi in chi li guarda, nonché privi di qualsivoglia valore scientifico o culturale.L'avvocato difensore Costantino Castelli, che aveva chiesto il proscioglimento da tutte le accuse, ha già innunciato che inoltrerà ricorso al Tribunale federale.

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