«Voi comprate la bici elettrica, noi vi diamo fino a 250 franchi»

Contributi

La Città di Lugano torna ad elargire incentivi per l’acquisto di e-bike - Si promuove la mobilità lenta dando seguito a una raccolta firme e alle richieste dei giovani

«Voi comprate la bici elettrica, noi vi diamo fino a 250 franchi»
Luce verde al contributo del 10% del prezzo di acquisto. © Tipress/Archivio

«Voi comprate la bici elettrica, noi vi diamo fino a 250 franchi»

Luce verde al contributo del 10% del prezzo di acquisto. © Tipress/Archivio

Per i luganesi comprare una bicicletta elettrica sarà più conveniente. La Città ha infatti deciso di elargire un contributo finanziario per l’acquisto di e-bike e per la sostituzione di batterie. Con lo scopo di promuovere la mobilità lenta, il Municipio ha approvato ieri l’Ordinanza che disciplina l’attribuzione dei contributi alle persone domiciliate a Lugano da almeno tre anni e alle persone giuridiche, gli enti e le fondazioni - con sede legale in città da almeno tre anni - per scopi di mobilità aziendale sul territorio comunale.

Più che una novità verde si tratta di un ritorno al passato: tra il 2011 e il 2014 la Città versò circa 170.000 franchi di contributi per l’acquisto di bici elettriche. A fine 2014, a seguito delle misure di risparmio, gli incentivi furono abrogati.

Quanto si risparmia

La Città corrisponderà il 10% del prezzo di acquisto di una e-bike fino a un importo massimo di 250 franchi e il 10% del prezzo di acquisto di una batteria sostitutiva fino a un totale di 100 franchi. Sarà possibile fare richiesta del contributo per l’acquisto di una bici elettrica ogni 5 anni, mentre per la batteria ogni 3 anni. Ma attenzione, il beneficiario non potrà rivendere o donare la bicicletta nei primi tre anni dall’acquisto; in caso contrario, dovrà restituire al Comune una parte del contributo finanziario.

La decisione dà seguito a una richiesta avanzata nel novembre dell’anno scorso da un gruppo di consiglieri comunali (prima firmataria Morena Ferrara Gamba) in una mozione sostenuta da oltre 600 sottoscrizioni raccolte dalla petizione «Lugano: reintrodurre i sussidi per bici elettriche». La mozione chiedeva però un contributo di massimo 500 franchi, il doppio di quello accordato dalla Città. Come ci spiega il sindaco Marco Borradori, anche le richieste dei giovani per il clima, che hanno manifestato a Lugano l’anno scorso, hanno giocato un ruolo importante. «Non siamo impermeabili a quanto succede intorno a noi - spiega - come Città abbiamo preso un impegno in favore della mobilità sostenibile e vogliamo mantenerlo».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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