Mano tesa del Cantone alle capanne alpine

il messaggio

Su proposta del Dipartimento del territorio, il Governo intende stanziare mezzo milione di franchi per il rinnovo degli impianti di smaltimento delle acque di scarico – Sandro De-Stefani: «È una prima a livello ticinese, le richieste sono state ascoltate»

Mano tesa del Cantone alle capanne alpine
©CdT/Chiara Zocchetti

Mano tesa del Cantone alle capanne alpine

©CdT/Chiara Zocchetti

Di acqua sotto i ponti, passateci la metafora, ne è passata parecchia. Dopo anni di richieste di un aiuto dal Cantone per risolvere il problema delle acque luride in vetta, i proprietari e i gestori delle capanne ticinesi possono tirare un sospiro di sollievo. Su proposta del Dipartimento del territorio (DT), nel prossimo messaggio per lo stanziamento dei crediti per il sussidio delle opere di canalizzazione e di depurazione delle acque il Consiglio di Stato includerà un sostegno diretto di mezzo milione di franchi per il rinnovo degli impianti di smaltimento delle acque di scarico delle capanne alpine.

La missiva

La presentazione del messaggio in Governo è prevista nelle prossime settimane e nel frattempo il Dipartimento diretto da Claudio Zali, nell’impossibilità di incontrarli personalmente...

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