Medico del traffico, verso lo status quo

Parlamento

La maggioranza della Commissione sanità propende per la bocciatura dell’iniziativa targata UDC che chiede dei paletti più stretti - Cedraschi: «Le misure adottate dal Governo sono sufficienti» - Galeazzi: «Serve un segnale chiaro e preciso»

Medico del traffico, verso lo status quo
© CdT/Gabriele Putzu

Medico del traffico, verso lo status quo

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Era stato uno dei temi più caldi del 2019. La figura del medico del traffico, introdotta con il pacchetto di norme federali «Via sicura», aveva attirato diverse critiche, in particolare poiché nel nostro cantone era presente solo una persona con la formazione necessaria per rilasciare perizie sull’idoneità alla guida di un conducente che ha commesso un’infrazione stradale grave. Inoltre, molti hanno criticato l’entità delle fatture emesse.

Nel corso del 2019, il Governo era poi corso ai ripari introducendo un secondo medico del traffico in Ticino a partire da settembre e annunciando la realizzazione dell’Istituto di medicina legale ticinese, che accorperà anche la figura del medico del traffico. Un progetto tuttora in fase di realizzazione. Nel frattempo, però, a marzo del 2019 il deputato...

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