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Omicidio Falconi, la superperizia si può fare

Respinto il reclamo contro il mandato ad un medico legale romano per fare piena luce su ruoli ed esatte responsabilità degli imputati

Maffi
 
12
ottobre
2018
06:00
Red. Chiasso

CHIASSO - Dopo mesi di stallo, nei giorni scorsi è giunta ad una svolta l'inchiesta sull'omicidio di Angelo Falconi, il 73.enne ex imprenditore della regione ammazzato il 27 novembre del 2015 nell'autorimessa all'incrocio tra via Valdani e corso San Gottardo a Chiasso: respingendo l'opposizione di Mirko Ignorato (vedi suggeriti), sotto accusa assieme al padre Pasquale, la Corte dei reclami penali ha sbloccato il mandato affidato dal Ministero pubblico al medico legale romano Enrico Bottone, incaricato di stilare un referto aggiuntivo per fare piena luce su ruoli ed esatte responsabilità degli imputati. L'attesa superperizia, ora in corso di allestimento, rappresenta l'ultimo tassello da inserire nel mosaico dell'indagine prima che la procuratrice pubblica Marisa Alfier emani il rinvio a giudizio.

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