lutto

Addio a Giorgio Zaccheo

Classe 1934, per oltre tre decenni è stato membro degli organi direttivi dell’Hockey Club Lugano, dapprima nel comitato operativo, successivamente nel consiglio d’amministrazione della SA

Addio a Giorgio Zaccheo
Geo Mantegazza con Giorgio Zaccheo. (Foto archivio CdT)

Addio a Giorgio Zaccheo

Geo Mantegazza con Giorgio Zaccheo. (Foto archivio CdT)

STABIO/LUGANO - A funerali avvenuti la famiglia ha reso nota la scomparsa di Giorgio Zaccheo, per oltre tre decenni membro degli organi direttivi dell’Hockey Club Lugano: dapprima nel comitato operativo, in seguito nel consiglio d’amministrazione della Società anonima.

Riservato, riflessivo, Zaccheo è stato il “talent scout” degli albori del Grande Lugano, quando, percorrendo la Svizzera al servizio della ditta Rapelli di cui è stato per lungo tempo uomo di spicco, non perdeva occasione di avvicinare i giovani talenti da portare alla Resega.

Competente, moderato nei giudizi, capace mediatore, Zaccheo si è poi rivelato nel tempo un preziosissimo consigliere per gli uomini che si sono succeduti ai vertici dell’Hockey Club Lugano: da Geo Mantegazza a Fabio Gaggini, da Beat Kaufmann fino a Vicky Mantegazza.

La sua arguzia e il suo stile hanno segnato un’epoca della storia bianconera tanto che il Presidentissimo Geo Mantegazza lo celebrò nel corso dell’assemblea degli azionisti del 2010 con una personale e meritata “laudatio”.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Mendrisiotto
  • 1
    Il reportage

    L’uomo in divisa che vive sulla ramina

    Dai contrabbandieri di sigarette e limoni alla tecnologia odierna: com’è cambiato il lavoro delle guardie di confine - Mezzi e opportunità sono molto più vasti di un tempo, sia per le autorità sia per chi cerca di scampare ai controlli - Un viaggio che va dai curiosi ritrovamenti di animali nascosti nelle auto alle motivazioni che spingono a fare questo mestiere

  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 1