Anche gli italiani tornano a fare shopping... ma non solo loro

Frontiere aperte

Di auto targate Italia al FoxTown oggi se ne sono viste parecchie, ma non mancano anche molti svizzero-tedeschi - Hefti: «Siamo ottimisti ma aspettiamo per fare bilanci»

Anche gli italiani tornano a fare shopping... ma non solo loro
© CdT/Gabriele Putzu

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La spesa in Italia da oggi è di nuovo realtà (per i pochi che non se ne fossero accorti malgrado quanto se ne parli). Ma non sono solo i ticinesi a tornare a poter riempire le borse oltre il confine: anche i nostri vicini italiani possono rientrare a spendere il proprio denaro in Svizzera. E, per quanto si tratti forse di un fenomeno meno frequente rispetto a quello contrario, c’è una realtà che ha da sempre attirato moltissimi italiani in Ticino: il turismo dello shopping al FoxTown.

Il parcheggio esterno del centro commerciale, oggi, risultava infatti già pieno poco dopo l’apertura e tra le moltissime targhe italiane se ne sono potute però intravedere anche alcune in arrivo dal resto della Confederazione. «È una ripartenza discreta ma siamo ottimisti. È ancora presto per avere risultati certi sulla frequenza odierna del centro da parte della clientela italiana», ha affermato il responsabile marketing del FoxTown Marco Hefti da noi contattato, ricordando inoltre che la struttura apre alle 11 ed è solo lunedì. «Per fare bilanci sulle vendite conseguenti la riapertura delle frontiere dobbiamo aspettare l’inizio della settimana prossima, ossia dopo il primo fine settimana dal ritorno della clientela d’oltre confine». Anche perché, ha precisato ancora Hefti, la campagna pubblicitaria dell’outlet nelle regioni al di là della frontiera è iniziata solo oggi e gli «extra sconti» sono appena partiti sabato scorso, il 13 giugno.

Certo, per la clientela asiatica, che rappresenta una fetta importante per il factory stores, bisognerà ancora attendere, ha aggiunto ancora il responsabile marketing. C’è tuttavia un buon riscontro riguardo a chi arriva dal resto della Confederazione: «Stiamo lavorando molto bene con la Svizzera tedesca, sempre meglio, direi quasi sopra le aspettative!», ha asserito infine Hefti. I settori che interessano maggiormente questo tipo di compratori non sono tuttavia per forza quelli delle marche d’alta moda: i nostri compatrioti d’oltre Gottardo preferiscono infatti negozi che vendono prodotti legati allo sport, alla montagna, alla casa o ai vestiti per bambini.

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