Apre la mostra che «espone una profezia su Chiasso»

Spazio Officina

Da domani si potrà visitare l’esposizione dedicata ai lavori di diploma 2020 degli studenti dell’Accademia di architettura: 141 progetti dedicati all’area tra la cittadina di confine e Ponte Chiasso

Apre la mostra che «espone una profezia su Chiasso»
Carlotta Puleo, grazie a una scorciatoia ferroviaria, ha immaginato di liberare dal traffico la parte principale del gigantesco e in gran parte inutilizzato campo ferroviario, creando un parco e un nuovo centro per Chiasso.

Apre la mostra che «espone una profezia su Chiasso»

Carlotta Puleo, grazie a una scorciatoia ferroviaria, ha immaginato di liberare dal traffico la parte principale del gigantesco e in gran parte inutilizzato campo ferroviario, creando un parco e un nuovo centro per Chiasso.

Apre la mostra che «espone una profezia su Chiasso»
Camilla Morandi ha immaginato un’ex area doganale coperta da un parco. Al suo interno un nuovo edificio che collega i due Paesi, le due reti energetiche e informatiche, sino ad ora interrotte.

Apre la mostra che «espone una profezia su Chiasso»

Camilla Morandi ha immaginato un’ex area doganale coperta da un parco. Al suo interno un nuovo edificio che collega i due Paesi, le due reti energetiche e informatiche, sino ad ora interrotte.

Apre la mostra che «espone una profezia su Chiasso»
Elisa Sassi ha ipotizzato l’abbandono del confine doganale - attraverso l’utilizzo di procedure doganali digitali - reindirizzando il traffico transfrontaliero su un nuovo ponte che collega le strade regionali.

Apre la mostra che «espone una profezia su Chiasso»

Elisa Sassi ha ipotizzato l’abbandono del confine doganale - attraverso l’utilizzo di procedure doganali digitali - reindirizzando il traffico transfrontaliero su un nuovo ponte che collega le strade regionali.

Ogni anno i lavori di diploma degli studenti dell’Accademia di architettura USI sono dedicati a una città. In passato gli aspiranti architetti mendrisiensi si sono occupati di grandi centri come Londra o Madrid. Quando il direttore del diploma Muck Petzet, per il diploma 2020, ha proposto l’area tra Chiasso e Ponte Chiasso «la nostra reazione è stata di sorpresa. Ma abbiamo accettato subito perché Chiasso convive con un grande tema, quello del limite, del confine». Il direttore dell’Accademia Riccardo Blumer ha introdotto così la mostra inaugurata oggi - e che può essere visitata da allo Spazio Officina di Chiasso -; un’esposizione dal titolo «Chiasso Ponte Chiasso: integrazione» dedicata ai lavori di diploma 2020 dell’Accademia di architettura. «Qui c’è esposta una profezia su Chiasso, sul suo potenziale», ha aggiunto Blumer.

Della mostra fanno parte i lavori eseguiti dai 141 diplomati lo scorso anno a Mendrisio; realizzati nell’ambito di 14 atelier curati da altrettanti professori, tutti dedicati a un territorio racchiuso in un raggio di 3,5 chilometri.

C’è chi si è concentrato sulla zona pedonale centrale di Chiasso, chi ha ripensato il tracciato autostradale, chi ha progettato parchi dove oggi scorrono i binari della ferrovia, chi si è concentrato sull’ambito energetico, eccetera. «Ci si chiede sempre cosa porta al territorio l’università della Svizzera italiana, questa è un’eccellente risposta», ha commentato il vicesindaco Davide Dosi.

«In quest’area c’è grandissimo potenziale. Questa esposizione dimostra quanto può fare l’architettura», ha invece detto Petzet. L’esposizione apre domani alle 10 e può essere visitata fino al 27 giugno.

Simona Luppi si è concentrata su Monte Olimpino, progettando una nuova fermata nel tunnel ferroviario che passa sotto la chiesa, creando un nuovo centro e collegandolo al tessuto urbano circostante.
Simona Luppi si è concentrata su Monte Olimpino, progettando una nuova fermata nel tunnel ferroviario che passa sotto la chiesa, creando un nuovo centro e collegandolo al tessuto urbano circostante.
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mendrisiotto
  • 1
  • 2

    Teatro ai bagni di Arzo, ma il restauro è lontano

    mendrisio

    Stasera è in programma una performance culturale nel suggestivo scenario alle ex piscine ma il progetto di sistemazione è ancora fermo al palo – Daniele Caverzasio: «Ora ci sono altre priorità»

  • 3

    «Aggrediti dal branco»

    Mendrisio

    Sette feriti, fra cui sei poliziotti, negli scontri dell’altra notte fra le forze dell’ordine e una ventina di giovani nel parco di Villa Argentina – Due persone in manette – Samuel Maffi: «Inquietano le modalità brutali dell’assalto ai nostri agenti»

  • 4
  • 5

    Intervengono per schiamazzi, agenti presi a sassate

    Mendrisiotto

    Una ventina di giovani che si trovavano presso Villa Argentina hanno aggredito gli agenti intervenuti sul posto - È stata aperta un’inchiesta: un 29.enne svizzero e un 26.enne francese sono stati arrestati

  • 1
  • 1