Azienda chiassese nel mirino di un fondo e dei consumatori francesi

Società

È la ex Lastminute.com che avrebbe attirato l’attenzione del fondo di private equity scandinavo Triton - Nell’Esagono è invece accusata di vendere illecitamente assicurazioni onerose

Azienda chiassese nel mirino di un fondo e dei consumatori francesi
© CDT/Archivio

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(Aggiornata alle 11.41) - Lm Group, azienda attiva nel settore dei viaggi online con sede anche a Chiasso, avrebbe attirato l’attenzione del fondo di private equity scandinavo Triton. Nel dossier, riporta il quotidiano italiano «Il Sole 24 Ore» citando indiscrezioni, avrebbero un ruolo le banche d’investimento UBS, Nomura e Intesa Sanpaolo. Il gruppo basato pure ad a Amsterdam ha confermato, senza fare nomi, di avere trattative in corso.

In un comunicato odierno, Lm Group (ex Lastminute.com), che fa capo principalmente all’imprenditore milanese Fabio Cannavale, afferma di «essere in un costante processo di valutazione di una vasta gamma di possibilità strategiche». L’obiettivo è di creare valore a lungo termine nell’interesse degli azionisti.

Lm Group dichiara che attualmente - come già fatto in passato - sta conducendo delle discussioni con diverse parti, tra cui, ma non solamente, delle società di private equity. Se tali negoziati dovessero concretizzarsi in una transazione, l’azienda, quotata in borsa a Zurigo e con un giro d’affari di 286 milioni di euro, informerà tutti gli attori coinvolti.

Triton, precisa il giornale italiano orientato su economia e finanza, ha interessi nei Paesi del Nord Europa, ma anche nella vicina Penisola e in altre aree del Mediterraneo. Possiede già una partecipazione nel settore dei viaggi, più precisamente nell’olandese Sunweb Group, impresa da oltre 600 milioni di fatturato.

L’attacco dei consumatori francesi

Lastminute.com, inoltre, è accusata di pratiche commerciali illecite in Francia. L’associazione dei consumatori UFC-Que Choisir ha fatto sapere oggi di essersi rivolta al tribunale giudiziario di Parigi per denunciare le azioni illegali della società.

Stando a UFC-Que Choisir, Lastminute.com vende illecitamente e all’insaputa della clientela assicurazioni onerose. In una nota, l’organizzazione riferisce che questa condotta «aggressiva e ingannevole» porta nelle casse dell’azienda «diversi milioni di euro all’anno». Chiede dunque che l’operatore sia sanzionato.

Da qualche mese, riferisce l’associazione, nonostante i consumatori non scelgano inizialmente alcuna assicurazione, Lastminute.com dopo la conferma del pagamento fa apparire una finestra pop-up. Ciò, secondo UFC-Que Choisir, distoglie l’attenzione della persona, che senza rendersene conto sottoscrive l’assicurazione più cara. Nel comunicato si parla di un «trucco di marketing semplice ma terribilmente efficace».

A inizio novembre il quotidiano britannico «The Times» ha calcolato che se un quarto dei clienti di Lastminute.com firmasse, volontariamente o meno, le assicurazioni proposte, le entrate supplementari ammonterebbero a sei milioni di sterline. L’agenzia di viaggi online vende oltre un milione di voli e soggiorni per anno nel Regno Unito.

UFC-Que Choisir consiglia ai clienti la maggior attenzione possibile in merito a questa situazione. Sollecitata stamane dall’agenzia francese AFP per un commento, Lastminute.com non ha voluto esprimersi nell’immediato su quest’altra questione.

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