Cadute le accuse contro Massimiliano Robbiani

Politica

Chiese di «trovare le differenze» tra il burqa e dei sacchi dei rifiuti

Cadute le accuse contro Massimiliano Robbiani
©CdT/Chiara Zocchetti

Cadute le accuse contro Massimiliano Robbiani

©CdT/Chiara Zocchetti

Nel 2014 Massimiliano Robbiani (attuale capogruppo leghista a Mendrisio) venne denunciato da alcune persone di fede musulmana per aver pubblicato sul suo profilo Facebook l’immagine di alcune donne con il burqa accanto a dei sacchi della spazzatura. Immagine a cui aveva aggiunto il commento: «Trova le differenze».

Negli scorsi giorni il procuratore pubblico Pablo Fäh ha deciso di chiudere il caso con un decreto d’abbandono scagionando di facto il politico dai reati di perturbameno della libertà di culto e discriminazione razziale. Robbiani aveva spiegato di non volere urtare la sensibilità religiosa di nessuno. Agli inquirenti (e ai denuncianti, con cui si è scusato) ha detto di aver voluto fare della satira non sull’Islam ma sul burqa in quanto indumento (e sulla costrizione ad indossarlo). Secondo il Ministero pubblico non risulta che Robbiani abbia agito sapendo di offendere le convinzioni religiose altrui.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mendrisiotto
  • 1

    Nel Mendrisiotto prima del lockdown si stappava lo champagne

    Turismo

    Periodo inaspettatamente fortunato quello vissuto prima della pandemia, con i pernottamenti momò che nel 2019 erano addirittura raddoppiati - Ci sono anche stati investimenti nelle strutture ricettive e la qualità è generalmente apprezzata

  • 2
  • 3

    Con un laser si può anche far precipitare un velivolo

    Il caso

    I piloti rischiano cecità temporanea, danni permanenti agli occhi e possono perdere pericolosamente l’attenzione quando volano a bassa quota - Tra gli 80 casi annunciati ogni anno all’UFAC, sono una decina gli attacchi con puntatori laser a danno delle Forze aeree

  • 4
  • 5

    Abusò della figlia, condannato a 5 anni

    mendrisiotto

    L’imputato, a sua volta vittima di reati simili da parte del padre, era già finito sotto inchiesta nel 2010 ma le indagini avevano poi portato a un decreto d’abbandono - Arrestato a gennaio, da allora si trova dietro le sbarre

  • 1
  • 1