Chilometri di acqua che tornano in superficie

Mendrisiotto

Negli ultimi anni è «rinaturazione» la parola d’ordine quando si parla di fiumi - C’è l’esempio del Cassarate, ci sono i progetti per il Laveggio e, se davvero un giorno si riuscirà a spostare l’A2 da Chiasso, i sogni per la Breggia - Ora si è pronti a intervenire al riale Prella di Genestrerio, da decenni costretto sottoterra

Chilometri di acqua che tornano in superficie
© CdT/Chiara Zocchetti

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Chilometri di acqua che tornano in superficie

Chilometri di acqua che tornano in superficie

Riappropriarsi dei corsi d’acqua. Riportarli alla luce del sole. «Rinaturazione» sembra essere ultimamente la parola d’ordine attorno a tutti i fiumi del Mendrisiotto, e non solo. C’è il progetto - ne abbiamo parlato settimana scorsa - di rinaturazione del Laveggio in diverse sue tratte, c’è la riqualificazione del fiume Morée e anche a Chiasso (ma è musica di un futuro che sembra abbastanza lontano) l’idea di spostare in galleria l’A2 permetterebbe di rendere la Breggia per davvero accessibile alla popolazione. Stesso vale a Lugano, dove il Cassarate è stato rinaturato alla foce e al piano della Stampa, con interventi previsti in futuro anche in città (a Cornaredo o lungo via Ciani). Nel solo Mendrisiotto sono stati individuati nientemeno che 17,4 chilometri di tratte fluviali da rivitalizzare....

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In questo articolo:

  • 1 John Robbiani
  • 2 Lidia Travaini
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