Corsia dei tir, Berna tira dritto

Viabilità

Simonetta Sommaruga si è espressa sul progetto dell’Ustra spiegando che fermare più a nord i camion, ad esempio nel Luganese, non è una soluzione perché sovraccaricherebbe quel tratto

Corsia dei tir, Berna tira dritto
© CdT/Gabriele Putzu

Corsia dei tir, Berna tira dritto

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Spostare più a nord i veicoli pesanti che sostano sulla corsia di emergenza dell’autostrada A2 tra Mendrisio e Chiasso non è la soluzione adeguata. Lo ha detto oggi la consigliera federale Simonetta Sommaruga al Nazionale durante l’Ora delle domande rispondendo a un quesito di Marco Romano. Il ticinese si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei comuni del Mendrisiotto, contrari al progetto dell’Ustra, che prevede la realizzazione di una corsia riservata ai camion in attesa di sdoganamento in prossimità del valico di Chiasso-Brogeda.

Il parlamentare si chiedeva per quale motivo il traffico pesante non viene gestito più a nord evitando di pesare su di un Mendrisiotto già al collasso. Oggi Sommaruga ha spiegato che una soluzione sulla piana del Vedeggio non è opportuna poiché «andrebbe a penalizzare ulteriormente il sovraccarico di quel tratto dell’A2 e non permetterebbe di accogliere quei veicoli che accedono dagli svincoli autostradali ubicati più a sud». Inoltre, secondo la consigliera federale, il blocco dei veicoli pesanti a nord di Mendrisio «andrebbe a precludere anche il funzionamento della dogana di Stabio».

Per Sommaruga, «grazie all’apertura del Centro di controllo dei veicoli pesanti di Giornico prevista per la fine del 2022 e al costante trasferimento dei transiti dei veicoli pesanti attraverso le Alpi dalla strada alla ferrovia, il flusso di questi ultimi verso sud è destinato a diminuire». A suo avviso, «ciò ridurrà in futuro anche l’impatto ambientale nel Mendrisiotto».

Mendrisiotto sconfitto ancora?

La risposta però non ha soddisfatto colui che aveva posto la domanda. «Questa risposta non mi soddisfa per niente – commenta Romano – ma ora è il momento che ad attivarsi sia il Cantone, di cui essenzialmente non si è ancora capita la posizione in merito al progetto. Non vorrei che per l’ennesima volta il Mendrisiotto esca sconfitto e sia sacrificato. Bisogna trovare un’altra soluzione».

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