Corsia dei tir? I Comuni alzano la voce

Mendrisio-Balerna

La Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio ha scritto una lettera all’Ufficio federale delle strade

Corsia dei tir? I Comuni alzano la voce
©CdT/Gabriele Putzu

Corsia dei tir? I Comuni alzano la voce

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La Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio (CRTM) ha scritto una lettera all’Ufficio federale delle strade (USTRA) riguardo al progetto per lavori di manutenzione dell’autostrada nel tratto tra Mendrisio e Balerna. Nella seduta del 14 ottobre, la Commissione ha discusso a proposito delle lettere dei Comuni del Mendrisiotto indirizzate all’USTRA e riguardanti il progetto esecutivo N2 EP18 Balerna per i lavori di manutenzione dell’autostrada tratto Mendrisio sud – Balerna.

L’oggetto che ha provocato il dissenso espresso nelle lettere dei Comuni è la corsia lunga 1,8 km, con contestuale allargamento della carreggiata esistente di ulteriori 2 metri, che permetterà a circa 75 veicoli pesanti di posteggiare in attesa delle procedure doganali a Chiasso - Brogeda, secondo quanto si legge nella lettera.

I timori sono quelli che l’utilizzo di questa corsia, previsto solo in casi d’emergenza (all’incirca per 40 giorni all’anno), diventi la norma in futuro.

La corsia a uno stadio avanzato del progetto

«La reazione apparentemente tardiva degli enti locali è giustificata dall’apparizione della corsia TIR in uno stadio avanzato del progetto» aggiunge la CRTM. «Infatti, il 13 febbraio 2020, il progetto era stato presentato ad alcuni Comuni del Mendrisiotto in una riunione avvenuta presso il Municipio di Chiasso, ma con la tematica ad uno stato ancora embrionale: il timido accenno all’adattamento della corsia di stoccaggio dei veicoli pesanti non permetteva ai presenti di considerarne la reale portata e le possibili conseguenze. Inoltre, nella vostra risposta del 27 luglio 2021 alla richiesta di informazione della CRTM del 21 giugno 2021, non avete fatto alcuna osservazione circa la realizzazione di questa – di fatto – nuova opera. Solo durante la presentazione del 9 settembre 2021, 18 mesi dopo e, parrebbe, a distanza di poche settimane dalla pubblicazione, i Comuni hanno avuto piena contezza del progetto e quindi la possibilità di manifestare la loro opposizione alla corsia TIR, così come concepita nel progetto».

«L’USTRA non ci ha presi in considerazione»

La Commissione ha sottolineato come l’autorità non abbia attribuito molta considerazione a questo progetto nella sua campagna informativa. «La CRTM ha dovuto constatare con particolare disappunto che USTRA non l’ha mai presa in considerazione nella sua campagna informativa riguardo a questo progetto. Durante la nostra riunione di ieri, da più parti, è emersa una certa preoccupazione per il sempre minore coinvolgimento della CRTM, che invece dovrebbe essere aggiornata sullo sviluppo delle infrastrutture stradali che riguardano il Mendrisiotto e Basso Ceresio, non solo locali e cantonali, bensì anche nazionali. La CRTM agisce in favore di un coordinamento tra tutti i Comuni ed i livelli istituzionali superiori e fa il possibile affinché vi sia consenso prima che le procedure formali siano avviate, allo scopo di renderle il più possibile snelle. Non nascondiamo una certa frustrazione da parte dei nostri rappresentanti e desideriamo riportare la comunicazione tra USTRA e la nostra Commissione ad un livello superiore, affinché possiamo avere una proficua collaborazione ed una migliore gestione di tutti i temi di pertinenza di USTRA che toccano la nostra regione».

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