Mendrisio

FoxTown bis, la licenza c’è ma non vale più

Il permesso per la costruzione è legato a una convenzione col Comune - Una clausola dell’accordo ha fatto invalidare l’autorizzazione e ora si cerca il compromesso

FoxTown bis, la licenza c’è ma non vale più
(Foto Zocchetti)

FoxTown bis, la licenza c’è ma non vale più

(Foto Zocchetti)

MENDRISIO - La licenza edilizia è stata rilasciata mesi fa, il futuro del centro San Martino non è però ancora chiaro.

Quello noto come FoxTown bis e quello per la realizzazione dell’autosilo e park and rail San Martino, a Mendrisio, sono due progetti «inderogabilmente» legati, non solo perché hanno lo stesso promotore: il patron della città della volpe Silvio Tarchini. Come scritto nero su bianco nella licenza edilizia per il parziale cambio di destinazione dell’edificio in via Moree con creazione di una trentina di nuovi negozi, rilasciata dal Municipio del capoluogo a fine 2018, i lavori per la creazione delle nuove superfici di vendita potranno infatti iniziare soltanto una volta messo in esercizio l’adiacente autosilo con oltre 600 posti auto.

Proprio ora che, a oltre 3 anni dal rilascio della licenza edilizia per il parcheggio, i lavori per la costruzione dello stesso sono iniziati (vedi CdT del 4 maggio) e la strada verso la concretizzazione del progetto FoxTown bis sembrava poter diventare in discesa, spunta però un ostacolo, e di notevoli dimensioni. Prima di rilasciare il permesso edilizio, il Municipio di Mendrisio ha infatti sottoscritto una convenzione con la Tarchini FoxTown SA. Un accordo che prevedeva che se la licenza non fosse cresciuta in giudicato entro una certa data, la stessa sarebbe decaduta. In altre parole, se qualcuno avesse inoltrato un ricorso contro l’autorizzazione edilizia rilasciata dall’Esecutivo mendrisiense a fine anno (vedi CdT del 24 novembre 2018), facendo dilatare i tempi della procedura, il permesso avrebbe perso la sua validità. Un’eventualità che si è concretizzata con il reclamo trasmesso a fine dicembre dall’Associazione Traffico e Ambiente (ATA), preoccupata per le conseguenze sulla circolazione e sul paesaggio del futuro gemello del FoxTown, che sarà da considerare un Grande generatore di traffico (vedi CdT del 28 dicembre 2018).

La licenza edilizia oggi non è quindi più valida, come ci conferma anche il legale che segue la vicenda per la Tarchini FoxTown SA. Qui la storia si tinge però metaforicamente di giallo, la convenzione sottoscritta tra il Comune di Mendrisio e i promotori del progetto rende infatti anomala e complessa la procedura edilizia in corso. Tecnicamente le parti sono tuttora in attesa della risposta del Consiglio di Stato al ricorso dell’ATA, il Governo è però chiamato ad esprimersi su una licenza decaduta, anche il ricorso potrebbe quindi essere andato incontro allo stesso destino.

Tentativo di conciliazione

Per uscire da questa impasse le parti coinvolte hanno deciso di cercare una soluzione condivisa. In corso vi è quindi una trattativa di conciliazione che vede protagonisti soprattutto ATA e promotori del disegno edilizio. Le opzioni sul tavolo sono molteplici, nulla sembra escluso, dalla presentazione di una nuova domanda di costruzione, al ritiro del ricorso. La volontà, come confermatoci sia dai responsabili dell’ATA, sia dal legale di Silvio Tarchini, è però quella di trovare un accordo e le trattative sarebbero già a buon punto.

Il patto

L’esistenza della convenzione sottoscritta tra Municipio di Mendrisio e Tarchini FoxTown SA era stata svelata dall’Esecutivo del capoluogo nella licenza edilizia rilasciata a fine novembre 2018. Nel documento non si chiariva però il contenuto della stessa. Altre condizioni a cui è vincolata la licenza erano però ben specificate, su tutte quella che riguarda l’autosilo San Martino: «I lavori (al Centro San Martino ndr) non potranno iniziare prima della messa in esercizio dell’autosilo», si sottolineava.

Il progetto commerciale

L’obiettivo del progetto commerciale è l’apertura di una trentina di nuovi negozi (i metri quadrati di superficie di vendita previsti sono 7.765) in parte dell’edificio ubicato in via Moree. Nello stabile è altresì in programma la creazione di un bar, di uffici e magazzini.

L’autosilo San Martino

L’autosilo che, secondo le previsioni, sarà pronto per fine marzo 2020 prevede la costruzione di un edificio di 6 piani, di cui uno interrato, che metterà a disposizione 613 parcheggi (591 coperti), tra questi 150 destinati al park and rail e alla vicina stazione ferroviaria.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Mendrisiotto
  • 1
    Mendrisiotto

    Laveggio: il parco si completa come un puzzle

    È un momento cruciale per il progetto che mira alla realizzazione di un parco ubrano tra Riva e Stabio - «Sarebbe bello se i Comuni coinvolti si coordinassero di più»

  • 2
    Progetto

    Una ferita nel nucleo di Stabio

    I lavori per il previsto complesso immobiliare da 50 milioni di franchi nell’area ex Rapelli non sono ancora partiti - La vicenda si è trasformata in un contenzioso su due fronti tra Municipio e promotori del piano edilizio

  • 3
    In aula

    Da sfruttati a passatori

    Pene sospese per tre uomini fermati a Capolago con 26 migranti senza permessi - Erano stati protagonisti di un viaggio analogo

  • 4
  • 5
  • 1