Il Basso Ceresio si sente tagliato fuori

Turismo

Melano, Arogno, Brusino, Maroggia e Rovio si sentono messi da parte - Il nuovo logo dell’ente regionale non fa alcun riferimento al loro territorio, ma solo al Mendrisiotto - «Contribuiamo con laghi e monti» - La replica: «Gli spiegheremo che il loro ruolo non cambia»

Il Basso Ceresio si sente tagliato fuori
© CdT/Chiara Zocchetti

Il Basso Ceresio si sente tagliato fuori

© CdT/Chiara Zocchetti

Il Basso Ceresio si sente tagliato fuori

Il Basso Ceresio si sente tagliato fuori

Il Basso Ceresio si sente tagliato fuori

Il Basso Ceresio si sente tagliato fuori

Il Basso Ceresio si sente tagliato fuori

Il Basso Ceresio si sente tagliato fuori

«Non ci ha fatto piacere scoprire che si sono dimenticati del Basso Ceresio nel loro logo». Il sindaco di Melano Daniele Maffei lo aveva già sottolineato a metà gennaio, alla vigilia del voto in Consiglio comunale sulla proposta di aggregazione della Val Mara.

«Poca considerazione»

Ma ora le perplessità nate dopo la presentazione della nuova veste grafica e soprattutto del nuovo logo dell’Organizzazione turistica regionale Mendrisiotto e Basso Ceresio (lo trovate nella gallery) sono state messe nero su bianco in una lettera trasmessa all’OTR regionale e firmata dai cinque Comuni del Basso Ceresio: Melano, Arogno, Brusino Arsizio, Maroggia e Rovio. «Quanto attuato ci sembra una chiara mancanza di considerazione», è la frase che spicca maggiormente nella missiva.

Come il fratello maggiore

Probabilmente vi state chiedendo cosa avrà mai di così strano questo logo da poco rinnovato. Ma di strano non c’è nulla, oseremmo dire, il nuovo logo si ispira infatti a quello da poco rinnovato di Ticino Turismo, quindi a qualcosa di conosciuto e già visto, che presenta una lettera T formata da tanti piccoli quadratini colorati, le cui tonalità richiamano peculiarità ticinesi. Parallelamente il nuovo logo di Mendrisiotto Turismo, svelato e inaugurato a metà dicembre, si presenta come una lettera M - iniziale di Mendrisiotto - composta da diversi piccoli quadratini colorati, richiamanti anch’essi peculiarità, ma momò (ad esempio blu per l’acqua e verde per monti e parchi).

Fuori dai radar turistici?

La differenza principale rispetto al luogo precedente è un’assenza. Se fino al 2018 il logo dell’OTR regionale includeva sia la parola Mendrisiotto, sia Basso Ceresio, quello attuale non lo fa più: accanto alla lettera M vi è soltanto la designazione Mendrisiotto. È quindi la rinuncia a specificare Basso Ceresio ad aver convinto i Comuni di quest’area geografica a scrivere all’OTR. «Dal nuovo logo è stata inspiegabilmente tolta l’indicazione «Basso Ceresio» - si premette nella lettera –. Il comprensorio denominato Basso Ceresio parte da Brusino Arsizio per arrivare fino a Bissone ed è, a nostro avviso, un tassello importante per il turismo della regione visto che spazia dal lago alla montagna. Con questo nuovo logo questo territorio che, ricordiamolo, non fa parte del Mendrisiotto, si trova ad essere escluso, rischiando di sparire dai radar turistici visto che i visitatori avrebbero sicuramente difficoltà nel comprendere sotto quale OTR è situato il Basso Ceresio e quindi a chi rivolgersi per tutte le informazioni del caso».

I risvolti economici

Per i firmatari della missiva il problema è anche di natura finanziaria: «Visto che i nostri Comuni partecipano finanziariamente all’OTR allo scopo di promuovere e valorizzare il nostro territorio, ci sembra lecito porci la domanda se valga ancora la pena continuare a farne attivamente parte». I toni della lettera non sembrano essere particolarmente minacciosi, ma i cinque Comuni desiderano maggiore considerazione e per questo chiedono una presa di posizione da parte dell’OTR regionale e un incontro per chiarire la situazione.

«Non cambia nulla»

Per capire quale sia stata la reazione di Mendrisiotto Turismo alla ricezione della lettera abbiamo contattato la sua direttrice Nadia Fontana-Lupi, che però per il momento non si sbilancia, anche se getta acqua sul fuoco spiegando che rispetto al passato non è cambiato nulla e che sicuramente sarà spiegato ai cinque Comuni che il loro ruolo all’interno dell’OTR e come zona turistica non muta.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mendrisiotto
  • 1
  • 1