Il calvario che apre la via alla Chiasso del futuro

Mobilità

Nel centro della cittadina in ottobre inizierà un cantiere che si protrarrà per quasi un anno - Le opere implicheranno chiusure stradali e modifiche alla viabilità che provocheranno sensibili disagi - Il Comune cercherà di minimizzarli, per farlo ha ad esempio deciso la riapertura del parcheggio ex Comacini

Il calvario che apre la via alla Chiasso del futuro
Il fulcro del cantiere sarà in via Livio.  © CdT/Chiara Zocchetti

Il calvario che apre la via alla Chiasso del futuro

Il fulcro del cantiere sarà in via Livio.  © CdT/Chiara Zocchetti

Il calvario che apre la via alla Chiasso del futuro

Il calvario che apre la via alla Chiasso del futuro

Il calvario che apre la via alla Chiasso del futuro

Il calvario che apre la via alla Chiasso del futuro

Un ultimo sacrificio, ma di almeno 8 mesi, prima di godersi i frutti di un progetto nato ormai diversi anni fa. È sostanzialmente questo ciò che chiede il Municipio di Chiasso alla sua popolazione - e a tutti i lavoratori che quotidianamente frequentano la cittadina di confine -, da inizio ottobre all’estate prossima.

Parliamo di viabilità, nel dettaglio di viabilità in fase di trasformazione e temporaneamente modificata. I lavori che attendono Chiasso sono «invasivi e provocheranno inevitabili disagi», ha premesso la capodicastero Territorio e Sicurezza pubblica Sonia Colombo-Regazzoni. Per preparare al meglio la popolazione e con il fine di trasmettere tutte le informazioni necessarie ieri il Municipio ha quindi convocato oggi un incontro con la stampa.

Obiettivo: sgravare il centro

Chiasso ha da tempo iniziato un articolato processo di riorganizzazione del proprio piano viario. L’obiettivo è di sgravare la zona centrale dal traffico di transito, è stato spiegato per illustrare il contesto. Di questa ottimizzazione della viabilità fa parte anche il nodo di interscambio in fase di ultimazione alla stazione ferroviaria.

È nell’ambito di questa riorganizzazione che si inserisce il cantiere che sarà inaugurato il 4 ottobre che porterà al rinnovo delle canalizzazioni in via Livio, ma che avrà ripercussioni anche in via Motta, via Dunant e via Manzoni.

Ultimate tutte queste opere sarà implementata una nuova gestione del traffico, che vedrà ad esempio la creazione del doppio senso di marcia in via Motta e in via Livio, ma anche l’inaugurazione di due nuove rotatorie in via Motta e la chiusura al traffico della parte della via davanti alla stazione (lì circoleranno solo trasporto pubblico e taxi). Ma questa è musica del futuro. Prima bisognerà «soffrire» per portare a termine i necessari lavori all’orizzonte.

Sei zone e sei fasi

La pianificazione delle opere è stata attenta e meticolosa. L’area coinvolta dai lavori è stata divisa in zone. Il cantiere sarà quindi portato avanti a fasi, ognuna delle quali coinvolgerà una zona.

Si inizierà il 4 ottobre nell’ultimo tratto di via Livio, quello a fondo cieco. Poi si passerà alle fasi che rendono necessarie modifiche viarie e chiusure stradali: dal 25 ottobre sarà ad esempio sbarrata la parte di via Livio che permette di raggiungere il parcheggio ex Gambrinus. Per ovviare parte dei disagi in quel piazzale sarà creata una rotatoria provvisoria, vicolo dei Calvi sarà di conseguenza percorribile nei due sensi di marcia.

In via Livio i lavori si sposteranno progressivamente verso la chiesa parrocchiale - ha spiegato Ruggero Pantani dell’Ufficio tecnico comunale di Chiasso - fino a raggiungere in primavera (indicativamente in maggio) l’incrocio con via Dunant. A quel punto sarà necessario chiudere anche il tunnel che passa sotto i binari ferroviari. A compensare parzialmente questa chiusura ci sarà tuttavia una nuova rotonda davanti alla stazione, che permetterà di sgravare leggermente il traffico.

Nell’area di posteggio ex Gambrinus sarà creata una rotatoria provvisoria.
Nell’area di posteggio ex Gambrinus sarà creata una rotatoria provvisoria.

Soddisfazione per i posteggi

«Cercheremo di minimizzare i disagi», ha ribadito Colombo-Regazzoni. Ma in realtà il Municipio sta facendo molto più di questo. Visto che durante i mesi di cantiere sarà necessario sopprimere dei parcheggi e visto che l’importanza di avere posteggi in centro è comprovata (e ribadita regolarmente dai commercianti), il Comune ha già trovato un modo per garantire stalli centrali e comodi.

Lo farà riaprendo temporaneamente il parcheggio ex Comacini, che conta circa 100 posteggi. «A causa dei lavori in certi momenti la situazione dei parcheggi sarà molto critica - ha ammesso il comandante della Polizia Regione 1 Mendrisiotto Sud Nicolas Poncini -, nel comparto interessato oggi ci sono circa 55 posteggi e tra dicembre e metà febbraio arriveremo ad averne 17-19». L’ex Comacini compenserà però i disagi. Una notizia che ha rallegrato molto anche il presidente della Società dei commercianti del Mendrisiotto Carlo Coen, presente in sala.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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