Il mistero del Boffalorino a Chiasso mentre il degrado avanza

Enigma

Sfrattato il Gruppo urani, l’area protagonista sin dagli anni 30 delle tradizionali feste estive è ora in stato di incuria Caduto il progetto edilizio della società confederata che acquistò il terreno – Arrigoni: «Dobbiamo valutare come agire»

Il mistero del Boffalorino a Chiasso mentre il degrado avanza
Dalle luci e dalle voci allegre delle feste al degrado attuale. ©cdt/chiara zocchetti

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Dalle luci e dalle voci allegre delle feste al degrado attuale. ©cdt/chiara zocchetti

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Proprio oggi prendono il via all’ex grotto Grütli a Chiasso le «Feste Boff ... al Penz» dopo un anno di pausa forzata a causa della pandemia. Ad organizzarle è il Gruppo urani di Boffalora che fino a qualche anno fa proponeva un ricco programma di serate e di divertimento al Boffalorino, momenti di allegria in un’area particolare rimasti nel cuore di molti. Detto che l’attuale ubicazione nella zona del Penz ben si presta all’organizzazione di feste e che il Gruppo urani mai si è perso d’animo, ci si può chiedere che fine ha fatto l’area del Boffalorino che, secondo i progetti di una decina di anni fa di una società confederata, doveva essere rimodellata per far posto a un’area di servizio e a posteggi. Chi vi passa davanti oggi vede però solo un terreno pieno di erbacce e una casetta-bar con...

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