Il prolungamento della superstrada? «Un boomerang per tutto il Mendrisiotto»

Circolazione

Interrogazione parallela a Chiasso e Mendrisio sulle possibili conseguenze dell'estensione del collegamento fino al valico di Gaggiolo - «L’itinerario più rapido tra Como e Varese sarebbe attraverso il distretto»

Il prolungamento della superstrada? «Un boomerang per tutto il Mendrisiotto»
©CdT/Chiara Zocchetti

Il prolungamento della superstrada? «Un boomerang per tutto il Mendrisiotto»

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«In tal modo, l’itinerario più rapido tra le città italiane di Como e Varese sarebbe attraverso il Mendrisiotto, distretto che oltre a subire il traffico dei suoi residenti, dei numerosi frontalieri e del traffico di transito internazionale nord-sud dovrebbe ancora sopportare un traffico di transito supplementare, dall’Italia verso l’Italia».

È per prevenire un «rischio intollerabile» che due diversi gruppi interpartitici di consiglieri comunali – uno a Chiasso e uno a Mendrisio, per un totale di 22 persone, di cui 18 siedono nel Legislativo del capoluogo e 4 in quello della cittadina – hanno presentato la stessa interrogazione ai Municipi dei due poli momò.

«Pericolo di un aumento insostenibile del traffico»

Per i firmatari vi è un concreto pericolo di «un aumento insostenibile del traffico attraverso il Mendrisiotto» nei prossimi anni. A provocarlo sarebbe in particolare il progetto per il prolungamento della superstrada Mendrisio-Stabio fino al confine. «Dal 1. gennaio il collegamento fa parte della rete delle strade nazionali. Grazie a questa integrazione, il finanziamento del prolungamento della superstrada fino al confine sarà reso più facile», spiegano i consiglieri comunali (il primo firmatario a Mendrisio è Florian Comment del gruppo Lega, a Chiasso Amedeo Mapelli del PPD).

«Effetto boomerang a lungo termine»

«Per il Mendrisiotto, gli effetti di questa infrastruttura possono essere molteplici e manifestarsi anche dopo decenni. A breve termine, grazie al sacrificio di preziosi spazi verdi, Stabio godrebbe di una diminuzione del traffico su Via Gaggiolo», si sottolinea. Per i firmatari la riduzione del traffico legata al prolungamento del collegamento sarebbe però un beneficio di corta durata, che verrebbe poi nascosto da ripercussioni a lungo termine: «Questo beneficio, locale, potrebbe però essere solo temporaneo e venir annientato col passare degli anni. Anzi, la superstrada potrebbe rivelarsi un vero boomerang per tutto il Mendrisiotto».

«Trasferimento dei veicoli sulle cantonali»

Il rischio, per i 22 rappresentanti di Legislativo, è che questa nuova infrastruttura porti a un «aumento considerevole del traffico, saturando l’autostrada A2, con conseguente trasferimento dei veicoli sulle strade cantonali. Il pericolo è quanto mai concreto sapendo che l’Italia prevede la costruzione di un’autostrada (due volte due corsie) da Varese verso Gaggiolo».

Alla luce di tutte queste considerazioni, per evitare che il rischio che il traffico tra gli agglomerati di Varese e Como in futuro attraversi il Mendrisiotto, ai Municipi di Chiasso e Mendrisio si chiede se sono stati informati «di questo pericolo» e se si batteranno «per evitare un nuovo afflusso di traffico di transito parassitario attraverso il nostro distretto che soffre già abbastanza di inquinamento e di saturazione stradale». Agli Esecutivi dei due poli si domanda poi se informeranno le autorità superiori (Cantone, Confederazione e CRTM) «di questa minaccia» e se la ferrovia Mendrisio-Varese «ha portato a una diminuzione del traffico nel Mendrisiotto e più particolarmente attraverso il valico di Gaggiolo».

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