L’Eremo di San Nicolao attende il suo destino

Monte Generoso

La gestrice del grotto andrà in pensione alla fine del mese di settembre e per il momento non è ancora stato trovato un subentrante – La Confraternita di Santa Maria Liberatrice non perde le speranze

 L’Eremo di San Nicolao attende il suo destino
© CDT/ARCHIVIO

L’Eremo di San Nicolao attende il suo destino

© CDT/ARCHIVIO

Nelle giornate limpide, quelle in cui nessuna nuvola e nessun residuo di nebbia si frappongono tra l’orizzonte e l’occhio di chi guarda, dall’Eremo di San Nicolao, su uno strapiombo di circa 300 metri su Mendrisio, lo stupefatto viandante può arrivare a scorgere la catena montuosa del Monte Rosa. Una vista impagabile, che lo rinfranca, al pari di un pasto o di una bibita ghiacciata da gustare all’omonimo grotto, dalla camminata più o meno impegnativa che ha dietro di sé. Una vista troppo bella per non essere ammirata.

Lo sanno bene la gestrice Lorenza Pons, che il 30 di settembre, per raggiunti limiti d’età, cesserà l’attività dopo 12 anni, e Massimo Moreni della Confraternita di Santa Maria Liberatrice, incaricata di cercare e designare un successore. Un compito che, ad oggi, si sta rivelando...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mendrisiotto
  • 1
  • 1