L’Osservatorio del Generoso può essere salvato

Mendrisiotto

Comuni, Ente regionale di sviluppo, Ente turistico e un gruppo di astrofili pronti a sottoporre ai proprietari una lettera in cui si impegnano a contribuire alla gestione corrente della struttura e alla sua promozione

L’Osservatorio del Generoso può essere salvato
© Fotopedrazzini.ch

L’Osservatorio del Generoso può essere salvato

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C’è un piano per evitare il trasferimento al Gurten (Berna) dell’Osservatorio astronomico del Monte Generoso. Entro il 31 maggio il quartier generale di Migros a Zurigo - proprietaria della struttura - riceverà una lettera con le proposte di «salvataggio» elaborate dai Comuni (alle trattative hanno partecipato rappresentanti di Mendrisio, Castel San Pietro, Breggia e Chiasso) in collaborazione con l’Ente regionale di sviluppo, l’Ente turistico e un gruppo di appassionati di astronomia. Una lettera - come ci ha spiegato il vicesindaco di Mendrisio Paolo Danielli (che di professione è docente di fisica al Liceo e che dunque ha molto a cuore il destino dell’Osservatorio) - in cui si garantirà una mano anche pubblica alla gestione corrente della stazione scientifica e - ed è un punto importante - un contributo dal punto di vista promozionale. Una lettera con cui appunto si tenterà di convincere Migros a non trasferire il telescopio (il più grande in Ticino tra quelli aperti al pubblico) e di lasciarlo là dove è stato costruito nell’ormai lontano 1996 (inaugurato tra l’altro dalla compianta astrofisica italiana Margherita Hack).

Scuole e turisti
La lettera segue un incontro- ne avevamo riferito il 23 aprile - tra sindaci e municipali dei Comuni e i vertici della Ferrovia del Generoso (acquisita nel 1941 da Migros per salvarla dallo smantellamento) in cui si era iniziato a discutere un possibile salvataggio. I proprietari avevano deciso di trasferire il telescopio a causa della diminuzione del numero di visitatori registrata negli ultimi anni, mentre chi intende mantenerlo sostiene che il calo di visitatori sia imputabile all’impossibilità di pernottare in vetta. Dal punto di vista della promozione si intende dunque ora puntare molto sui turisti, sì, ma anche sulle comitive scolastiche e sugli appassionati di astronomia .

Studenti e docenti
Le scuole dunque, a patto che effettivamente venga poi deciso di mantenere l’Osservatorio in Ticino, avranno un ruolo importante. Ma un ruolo importante l’hanno in realtà già avuto: negli scorsi mesi studenti e docenti del liceo hanno infatti promosso una petizione in difesa della struttura, che ha raccolto oltre 600 firme.

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