La cultura reagisce con prontezza agli scogli imposti dal virus

Chiasso

Gli sforzi di Cinema Teatro, m.a.x. museo, Spazio Officina e Biblioteca comunale in un difficile 2020

La cultura reagisce con prontezza agli scogli imposti dal virus

La cultura reagisce con prontezza agli scogli imposti dal virus

Nel 2020 i fruitori del Centro culturale Chiasso sono stati 12.422 contro gli oltre 40.000 di media annua del recente passato. Basta questo dato per indicare come l’anno scorso – segnato dalla pandemia e dal confinamento – sia stato difficile per la realtà culturale della cittadina di confine. E i diversi responsabili non lo hanno nascosto presentando ieri il rapporto d’attività 2020. Ma grazie a uno spirito reattivo e propositivo, Chiasso ha saputo far fronte con coraggio e prontezza al momento molto critico. Così «il 2020 sarà ricordato anche come la fucina di nuove iniziative e di una differente creatività legata alla resilienza, con la conferma della fedeltà da parte dell’utenza» è stato detto ieri. È quindi stato raggiunto l’obiettivo di mantenere sempre vivo il contatto con il pubblico, anche in forme alternative.

Spazio all’offerta online

Pensando al Cinema Teatro, chiuso per diversi mesi, desta grande ottimismo il numero di spettatori. Certamente in forte calo ma se rapportato a una stagione «normale», in percentuale dà indicazioni molto interessanti. Inoltre in primavera la struttura si è aperta all’offerta online mettendo a disposizione gratuitamente la possibilità di rivedere degli spettacoli dal suo archivio attraverso il sito www.centroculturalechiasso.ch: numerose le visualizzazioni da parte di un pubblico proveniente da 32 Paesi. In estate, poi, è stata inaugurata la rassegna «Voci di not(t)e» con cinque spettacoli di qualità su un palcoscenico all’aperto.

Mostre di successo

Anche il m.a.x. museo e lo Spazio Officina hanno registrato presenze in calo, non paragonabili con il passato. Nonostante ciò «le mostra programmate sono state confermate e gli ingressi si sono mantenuti grosso modo, in un calcolo percentuale, ai livelli degli anni precedenti, se non maggiori».

Utenti fidelizzati

Per quanto riguarda la Biblioteca comunale (chiusa fra marzo e maggio), i visitatori sono scesi di quasi il 20% e i prestiti di oltre il 10%. «Tuttavia nei periodi di apertura è stata osservata una significativa fidelizzazione dell’utenza alla Biblioteca e più in generale alla lettura».

Strutture in rete

Ma il 2020 ha segnato anche un traguardo importante: la costituzione della rete MAM (Musei d’arte del Mendrisiotto). Lo scopo è di promuovere collaborazioni e sinergie fra i musei del territorio, essendo strutture complementari che rafforzano l’offerta culturale.

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