La stazione unica al confine è ancora un’opzione

Trasporti

Lo scalo internazionale Chiasso-Como torna d’attualità di fronte alla paura del Mendrisiotto di un’esclusione dalla rete di collegamenti dei treni a lunga percorrenza – Ma la strada si preannuncia tutta in salita

La stazione unica al confine è ancora un’opzione
CDT/Putzu

La stazione unica al confine è ancora un’opzione

CDT/Putzu

La stazione unica internazionale Chiasso-Como: quanti tavoli e quante mani differenti ha conosciuto un’idea che aleggia sulla zona di confine dagli anni Duemila e che, malgrado le numerose difficoltà (nel 2002 l’allora direttore delle FFS Benedikt Weibel l’aveva definita «un’illusione»), oggi riacquista l’intensità di un tempo, tornando prepotentemente d’attualità. Il lettore non dovrà infatti sovraffaticare la propria memoria per rammentare l’impetuosa reazione del consigliere nazionale di Mendrisio Marco Romano – concretizzatasi poi in due atti parlamentari – di fronte all’orario 2021 delle FFS, definito «inaccettabile»: «(...) da Lugano in giù solo collegamenti regionali e per di più molti meno rispetto ad oggi!», erano state le sue parole, affidate alla capillarità di Facebook.

Il Mendrisiotto...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mendrisiotto
  • 1
  • 1