La Villa vescovile aspetta il suo sovrano

Balerna

Lo storico edificio resta in attesa di potenziali interessati ma l’impresa non è semplice: i costi di ristrutturazione sono ingenti e vanno rispettati i vincoli dettati dall’Ufficio dei beni culturali - Intanto il coronavirus congela il cantiere per le tre palazzine firmate Botta

La Villa vescovile aspetta il suo sovrano
© CdT/Chiara Zocchetti

La Villa vescovile aspetta il suo sovrano

© CdT/Chiara Zocchetti

Per la Villa vescovile di Balerna non c’è pace. O forse ce n’è troppa. Sta di fatto che l’imponente edificio, costruito a partire dal 1706 su commissione del vescovo di Como Francesco Bonesana e oggi in stato di parziale abbandono, da tempo sogna il rilancio. Che, tuttavia, stenta a concretizzarsi, come ci spiega il fiduciario immobiliare Marco Fantoni.

«Mi impegno su tutti i fronti, ma finora non ho ancora trovato nessuno che si sia messo a disposizione per fare qualche discorso concreto», rileva. Diverso è invece il discorso per il progetto di edilizia residenziale firmato Mario Botta che prevede la realizzazione di tre palazzine nell’area retrostante la villa: il cantiere sarebbe dovuto iniziare in questo periodo, ma il coronavirus ha deciso altrimenti, rimandandone la partenza.

Non che...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mendrisiotto
  • 1

    Via Valdani, chiusa l’inchiesta per assassinio

    Chiasso

    La procuratrice pubblica Marisa Alfier ha chiuso l’incarto a carico di padre e figlio accusati dell’uccisione di Angelo Falconi avvenuta in un’autorimessa nella cittadina di confine

  • 2

    Un cauto ritorno alla vita anche nei nostri cieli

    Sport

    Riapre la scuola di parapendio dopo lo stop forzato dettato dalle autorità - Ma una serie di restrizioni rende difficile la vita di istruttori e allievi, tra i limiti nelle convocazioni e l’impossibilità di usufruire degli impianti di risalita - Ancora in vigore il divieto dei voli biposto

  • 3
  • 4

    «No a un OBV senza ostetricia»

    Sanità

    L’AlternativA reagisce alla ventilata ipotesi di smantellare i reparti di neonatologia e pronto soccorso pediatrico e invita i Municipi del Mendrisiotto a difendere l’offerta ospedaliera

  • 5

    Per il mercato una riapertura dolceamara

    Chiasso

    L’appuntamento del venerdì torna a colorare il centro della cittadina: venti gli espositori che vi hanno partecipato - Se da un lato qualcuno definisce «tragica» la situazione, dall’altro c’è chi ha fatto buoni incassi, specie nell’alimentare

  • 1
  • 1