Misure più incisive per i migranti problematici

Chiasso

Il Municipio scrive a Berna per domandare l’introduzione di sanzioni più severe nei confronti di chi si macchia di episodi di disturbo della quiete pubblica o infrange le regole - Un paio di richiedenti l’asilo sono già stati trasferiti altrove

Misure più incisive per i migranti problematici
© CdT/Archivio

Misure più incisive per i migranti problematici

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Chiasso e i richiedenti l’asilo. Nelle ultime settimane il tema è tornato d’attualità. L’aumento di episodi di inciviltà e di disturbo della quiete pubblica di cui si sono resi protagonisti alcuni ospiti del Centro federale d’asilo della cittadina ha infatti creato dei malumori. Il più grave episodio recente è probabilmente l’inseguimento da parte di diverse auto della polizia di due migranti a bordo di una vettura rubata, culminato con l’utilizzo della pistola d’ordinanza da parte di un agente. Negli scorsi giorni ha però fatto anche molto discutere il video diventato virale di un migrante in preda ai fumi dell’alcol che urina contro il muro di una banca in pieno centro a Chiasso urlando frasi sconnesse.

La recrudescenza di episodi come questo ha portato prontamente il tema sul tavolo del Municipio che, negli scorsi giorni ha deciso di passare all’azione: «Abbiamo inviato una lettera alla Segreteria di Stato della migrazione, al Cantone, alle polizie e ai consiglieri nazionali che in queste settimane si sono interessati al fenomeno», esordisce la capodicastero Sicurezza pubblica Sonia Colombo-Regazzoni.

Le notti fuori e l’effetto dissuasivo

Quello che spera il Municipio è che possano essere introdotte misure che contribuiscano a far diminuire gli episodi. La volontà è di creare una sorta di effetto dissuasivo: «Chi crea problemi e si macchia di comportamenti incivili o addirittura illegali dovrebbe perdere la possibilità di restare ospite a Chiasso, non alla terza o quarta infrazione, ma al massimo alla seconda - prosegue Colombo-Regazzoni -. Oltralpe c’è un centro pensato proprio per ospitare chi infrange le regole». Un’altra richiesta contenuta nella missiva è legata alla possibilità da parte dei migranti di non trascorrere la notte al centro d’asilo. Chi non si presenta entro una certa ora infatti resta fuori: «Vorremmo essere informati se qualcuno passa la notte in giro per la città. Così da farlo sapere alla polizia che può avere un occhio di riguardo».

Torniamo alla possibilità di trasferire i migranti problematici. Perché alcuni spostamenti da Chiasso sono avvenuti. Un paio, spiega la municipale, chi ha creato più problemi. Uno degli ospiti spostati è quello del video. «È difficile ma vorremmo in qualche modo prevenire gli episodi spiacevoli. Se esistessero misure più incisive queste avrebbero anche un effetto deterrente. È importante che chi alloggia a Chiasso capisca che non ha solo diritti, ma anche doveri nei confronti del luogo che li accoglie».

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