Niente pesciolini quest’anno a Brusino Arsizio

Sagra

A causa del coronavirus salta uno degli eventi popolari più apprezzati della regione - Il Comitato sta valutando però la possibilità di organizzare una piccola manifestazione solo per gli abitanti del paese - LE FOTO

Niente pesciolini quest’anno a Brusino Arsizio
La festa attira fino a 1.600 persone.  © CDT/Archivio

Niente pesciolini quest’anno a Brusino Arsizio

La festa attira fino a 1.600 persone.  © CDT/Archivio

Niente pesciolini quest’anno a Brusino Arsizio
La festa attira fino a 1.600 persone.  © CDT/Archivio

Niente pesciolini quest’anno a Brusino Arsizio

La festa attira fino a 1.600 persone.  © CDT/Archivio

Dopo l’annullamento della Sagra del Borgo a Mendrisio, che come da tradizione avrebbe dovuto animare le corti del capoluogo momò dal 25 al 27 settembre, salta un altro degli eventi popolari più apprezzati della regione: la Sagra del pesciolino di Brusino Arsizio.

La manifestazione, che ogni anno accoglie dai 1.200 ai 1.600 partecipanti, avrebbe dovuto svolgersi il fine settimana del 18-19 luglio. A spingere il Comitato organizzatore ad annullare la Sagra è stato chiaramente il coronavirus. «Non vogliamo rischiare di aumentare la probabilità di contagio, - spiega il presidente del Comitato organizzatore Andrea Verdaglia - in particolare tra le persone più vulnerabili. La Sagra attira molti turisti ma soprattutto le persone del luogo - continua - e tra queste ci sono molti anziani. Ci teniamo al bene del paese e annullare l’evento ci è sembrata la decisone più saggia». Decisione che è stata comunque presa prima delle nuove misure introdotte dal Governo ticinese la settimana scorsa e che, alla luce proprio delle ulteriori misure di contenimento, appare senz’altro sensata.

Niente pesciolini quest’anno a Brusino Arsizio

«Ci abbiamo sperato fino all’ultimo, - dice Verdaglia - ma alla fine abbiamo dovuto rinunciare» Il dispiacere è molto, anche perché questa sarebbe stata la prima edizione della Sagra con il Comitato rinnovato lo scorso novembre. «Siamo un Comitato giovane - continua il nostro interlocutore - e quest’anno puntavamo a rinnovare la manifestazione portando qualcosa di nuovo, come l’introduzione del momento dell’aperitivo, anche per allargare il pubblico e attirare più giovani. Il tutto restando fedeli alla tradizione della cucina del nostro pesce di lago».

Arrivederci al 2021, quindi? Sì e no. Come spiega il presidente del Comitato, «stiamo valutando la possibilità di mantenere un momento di aggregazione in paese con l’organizzazione, tra agosto e settembre, di una sorta di piccola sagra dedicata esclusivamente agli abitanti di Brusino Arsizio. Tutto dipenderà però dall’evolversi della situazione legata al virus». Mentre per la prima edizione della Sagra vera e propria organizzata dal nuovo Comitato si dovrà attendere l’anno prossimo.

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