PPD unito e determinato a difesa del terzo seggio

Mendrisio

Il partito ha presentato i suoi candidati alle Comunali - La squadra è coesa ma l’attende una grande sfida - L’obiettivo è la conferma dei tre posti in Municipio, nessuno dei quali ora è occupato da un rappresentante eletto nel 2016

PPD unito e determinato a difesa del terzo seggio
© CdT/Gabriele Putzu

PPD unito e determinato a difesa del terzo seggio

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Sono trascorsi quasi 5 anni dalle elezioni comunali del 2016. Cinque anni che però agli occhi del PPD di Mendrisio probabilmente sembrano molti di più. Nel corso di questa legislatura la sezione del partito del capoluogo momò ha infatti vissuto cambiamenti che, se qualcuno li avesse ipotizzati un lustro fa, probabilmente sarebbe stato ritenuto quasi un folle. Il PPD ha perso un sindaco di lungo corso come Carlo Croci, ha perso la poltrona di capo dell’Esecutivo a scapito del PLR e ha cambiato tutti i municipali eletti alle scorse Comunali.

Ci hanno rimproverato i cambi in Municipio, ma se c’è qualcosa che può essere criticato è la mancanza attuale di leadership (Gianluca Padlina, presidente sezionale PPD)

Ma questa è musica del passato. Perché il partito oggi è più che mai proiettato verso il futuro, con determinazione e ambizione. È stato ribadito oggi nel corso dell’assemblea straordinaria convocata per ratificare le liste in vista del voto del 18 aprile (tenutasi virtualmente a causa della situazione pandemica). I nomi dei candidati che correranno per un posto in Municipio sono leggermente cambiati rispetto a quelli presentati un anno fa, prima dell’annullamento del voto per il rinnovo dei poteri comunali. A inizio settembre Manuel Aostalli è subentrato in Municipio al posto di Marco Romano (che già lo scorso anno aveva comunque deciso di non ricandidarsi) e il neo municipale – come anticipato a inizio settimana – correrà per confermare il suo seggio. Aostalli nel 2016 però non faceva parte della lista per l’Esecutivo. Gli ha lasciato, per così dire, il posto Monica Meroni Braun. I sette candidati - accolti all’unanimità questa sera - sono Francesca Luisoni (municipale uscente), Manuel Aostalli (uscente), Paolo Danielli (uscente), Marco Battaglia, Daniele Raffa, Fabrizio Poma e Davide Rossi.

Voi mendrisiensi siete la roccaforte del PPD, il vostro risultato alle comunali sarà indicativo per il futuro del partito (Fiorenzo Dadò, presidente cantonale PPD)

Leadership e strategie

Ma concentriamoci sul futuro, perché per il PPD le elezioni in arrivo sono di particolare importanza. Confermare il terzo seggio è il grande obiettivo, ma tutti sono consapevoli che quella poltrona fa gola anche ad altri. Lo ha sottolineato ad esempio Davide Rossi durante il suo discorso: «Vi invito a non sporcare la lista, il nostro terzo seggio è ambito da tanti e non bisogna disperdere voti». Rossi ha anche indirizzato qualche frecciatina al PLR e al sindaco attuale Samuele Cavadini: «Mendrisio deve riprendere a essere considerata. Negli ultimi due anni la mancanza di leadership del sindaco ha avuto un peso».

Il partito è motivato, anche perché è consapevole di proporre «una lista forte, intraprendente e ambiziosa - ha detto Paolo Danielli -, che è anche una squadra di amici che hanno un obiettivo importante, vale a dire la conferma dei tre seggi. È una sfida, non sarà facile, non per niente è partito l’assalto alla diligenza da parte degli altri partiti».

L’unione fa la forza

Francesca Luisoni ha parlato di territorio e di realtà locali, confrontate con la pandemia e le sue conseguenze: «Ho molto a cuore la sopravvivenza delle piccole e medie imprese. Dobbiamo cercare tutti insieme di aiutare queste realtà a sopravvivere, sono la linfa del nostro territorio. Come Comune sarà fondamentale puntare sulla ripartenza». Il suo collega di Esecutivo Aostalli ha esordito con una sorta di motto: «Chi sa fare delle cose ha il dovere morale di farle. E di farle tutte. È con questo spirito che ho accolto la sfida di entrare in Municipio e l’esperienza sta superando le aspettative. Sono sempre più convinto che l’impegno corale dell’Esecutivo sia la ricetta del successo».

«In questo momento Mendrisio ha bisogno di persone serie, competenti, che hanno passione per la politica. Queste liste sono davvero forti e zeppe di candidati pronti a servire la comunità. Sono onorato di farne parte», ha invece detto Fabrizio Poma. Gli ha fatto eco Daniele Raffa, che si è concentrato sull’importanza della politica di centro: «Penso che in questo momento a maggior ragione ci sia bisogno di rappresentanti del PPD nelle istituzioni: persone capaci di prendersi responsabilità, portare avanti idee e progetti e lavorare per la cittadinanza». Il PPD ha confermato l’alleanza con i Verdi Liberali, una coalizione suffragata dalla presenta nella lista per il Municipio del verde liberale Marco Battaglia: «Sarà una legislatura breve ma ricca di sfide. Fondamentali saranno tre qualità: la capacità di leadership, il coraggio di trovare soluzioni innovative e creative e la velocità d’azione».

Accolta all’unanimità dall’assemblea anche la lista dei 60 candidati al Consiglio comunale.

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