Quella parte di Mendrisio che è ancora «luganese»

Elettricità

Quattro quartieri sono ancora serviti dalle AIL: una situazione che fa discutere da tempo – Ora le AIM vorrebbero comprare la rete e le trattative sono entrate nel vivo – Il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno agli 8 milioni di franchi – Messaggio atteso entro fine anno

Quella parte di Mendrisio che è ancora «luganese»
A Tremona si fa capo ancora alle AIL. © CdT/Chiara Zocchetti

Quella parte di Mendrisio che è ancora «luganese»

A Tremona si fa capo ancora alle AIL. © CdT/Chiara Zocchetti

Quella parte di Mendrisio che è ancora «luganese»
Analoga la situazione a Besazio.

Quella parte di Mendrisio che è ancora «luganese»

Analoga la situazione a Besazio.

Quella parte di Mendrisio che è ancora «luganese»

Quella parte di Mendrisio che è ancora «luganese»

Un’eredità che oggi – almeno dalla tappa aggregativa del 2013 – non ha più senso. È in questi termini che potrebbe essere descritta la suddivisione territoriale che vede quattro quartieri di Mendrisio –Besazio, Capolago, Tremona e Meride – ancora serviti dalle AIL (e non dalle «autoctone» AIM) in termini di approvvigionamento elettrico. Un lascito i cui giorni sembrano però contati, come ci spiega il capodicastero AIM Marco Romano. Ma andiamo con ordine.

Nel momento in cui si è visto che l’aggregazione non si è tradotta in un’unitarietà territoriale a livello di fornitura di elettricità, è stata trovata una soluzione transitoria con le AIL per i quattro quartieri che ancora oggi si appoggiano a essa: chi abita in queste zone, pur ricevendo la fattura da Mendrisio, fa di fatto capo a Lugano....

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mendrisiotto
  • 1
  • 1