Tecnologia

«Rete 5G, uno tsunami elettromagnetico?»

Il PPD chiassese interroga il Municipio, esponendo le proprie preoccupazioni per i possibili danni alla salute: «Sui ratti tumori maligni, dopo l’arrivo delle antenne moria di uccelli»

 «Rete 5G, uno tsunami elettromagnetico?»
(foto Keystone)

«Rete 5G, uno tsunami elettromagnetico?»

(foto Keystone)

CHIASSO - «Il 5G sarà uno tsunami elettromagnetico?». Se lo chiede il Gruppo PPD di Chiasso in un’interrogazione rivolta al Municipio. Nello scritto si legge: «A livello svizzero è sempre più d'attualità il tema della tecnologia 5G in grado di velocizzare sia l’accesso a internet sia le telecomunicazioni. Ma non è tutto: il 5G sarà anche una sorta di "internet degli oggetti" poiché genererà miliardi di connessioni ad esempio tra apparecchi di ultima generazione, molto diffusi nelle nostre case, come gli elettrodomestici». La nota prosegue sottolineando che «le conseguenze per donne, uomini e bambini - ma anche per gli animali e i vegetali - di questo importante aumento dell'inquinamento elettromagnetico, tramite radiazioni non ionizzanti, non sono ancora conosciute a livello ufficiale». Il Gruppo PPD chiassese tiene poi a spiegare che: «quello che per il momento si sa è che e oltre 230 rappresentanti del mondo scientifico - di 40 paesi - hanno espresso una seria preoccupazione per l’esposizione permanente ai campi elettromagnetici. Campi elettromagnetici che provocano danni agli organismi viventi (uomini, animali e vegetali) anche rimanendo sotto le soglie limite imposte - oggi - a livello Internazionale». L’interrogazione aggiunge poi: «I risultati sulla sperimentazione nei ratti al 5G ha dimostrato l’insorgere di evidenti tumori maligni al cuore, cervello e ghiandole surrenali. Le incognite rivolte alle donne incinte sono molto elevate in quanto non si sa quale impatto potrebbe avere sui feti. Nelle fasi di sperimentazione del 5G in Italia e Olanda si è potuto vedere una moria di massa di uccelli inspiegabile avvenuta subito dopo l’attivazione delle antenne. Stando ai primi dati il ​​5G potrebbe avere un impatto devastante sulla natura, nello specifico uccelli e insetti». Il PPD ricorda che: «I progetti degli operatori di telefonia mobile prevedono infatti, per la fine dell’anno, la copertura di oltre il 90% della Svizzera con la tecnologia di comunicazione mobile di di ultima generazione 5G. È bene sapere cosa avverrà sul nostro territorio.». Nella nota viene infine specificato che: «Non si tratta di bloccare o frenare il progresso bensì di essere a conoscenza dei possibili impatti sulla salute e sulla natura». Dopo questa premessa, si chiede dunque al Municipio:

1) Il Municipio intende informarsi presso gli operatori di telefonia per conoscere le intenzioni sul territorio comunale in merito alla tecnologia 5G?

2) Il Municipio intende attivarsi per fare in modo che l'installazione del 5G sul territorio comunale sia preceduta da un'analisi sull’impatto per la salute di tale tecnologia?

3) Le attuali antenne verranno convertite al 5G o si sommeranno a quelle già presenti?

4) Quando è prevista l'installazione e attivazione delle antenne 5G sul suolo comunale?

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