Scintille in aula sulla casa anziani di Balerna

È iniziato con un acceso confronto tra gli avvocati Tuto Rossi e Rossano Bervini il processo nei confronti di un infermiere accusato di coazione

Scintille in aula sulla casa anziani di Balerna

Scintille in aula sulla casa anziani di Balerna

LUGANO - È cominciato all'insegna di un già acceso confronto tra avvocati il processo all'infermiere della Casa anziani di Balerna accusato di coazione nei confronti di vari degenti nel periodo tra il 2014 e il 2015. L'avvocato della difesa Rossano Bervini ha incalzato contestando diversi aspetti dell'inchiesta condotta dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, definendo la procedura investigativa della polizia "confusa" e chiedendo chiarimenti in merito agli accusatori privati, da rinviare eventualmente al foro civile e il cui numero risulta ora maggiore rispetto a quello noto al momento dell'opposizione.

"Si sono fatti avanti in seguito, come da loro diritto" ha spiegato Tuoni. Bervini non ha risparmiato critiche anche l'avvocato Tuto Rossi, rappresentante dell'accusa privata, per aver "già avviato un processo pubblico dalle pagine del Caffè". "Bervini si sarà dimenticato della deontologia professionale, ma è normale che un caso che coinvolge la salute del cittadino più fragile abbia risonanza", ha replicato Rossi sottolineando che, tale è l'importanza di dare voce alle vittime, che lui lo sta facendo gratuitamente, "senza nemmeno far pagare le fotocopie", ha aggiunto.

Dopo 10 minuti di processo, il giudice Amos Pagnamenta ha quindi già dovuto intimare alle parti di "lasciare le polemiche fuori dall'aula".

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