Una ferita nel nucleo di Stabio

Progetto

I lavori per il previsto complesso immobiliare da 50 milioni di franchi nell’area ex Rapelli non sono ancora partiti - La vicenda si è trasformata in un contenzioso su due fronti tra Municipio e promotori del piano edilizio

Una ferita nel nucleo di Stabio

Una ferita nel nucleo di Stabio

Dalla concessione della licenza edilizia al progetto che mira alla realizzazione di un complesso di 5 palazzine a contenuti misti, residenziali e commerciali (più altri due corpi di forma irregolare) a ridosso del centro storico di Stabio, su un terreno di 15.000 metri quadrati dove in passato sorgevano gli stabili del salumificio Rapelli, sono trascorsi oltre 5 anni. I lavori però non sono mai iniziati e la vasta area oggi si presenta in stato di abbandono.

Quello che riguarda il maxiprogetto da oltre 50 milioni però è ben più di un semplice ritardo. La vicenda negli anni si è infatti trasformata in un contenzioso tra i promotori del piano edilizio - il disegno è firmato dalla Akno Suisse - e il Municipio di Stabio.

Nucleo da ricostruire

Ad oggi i «fronti» aperti tra le parti sono due. Il primo...

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