«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

Coronavirus

Il farmacista cantonale ha stilato un primo bilancio: «Ora attendiamo con fiducia l’arrivo del prodotto di Moderna»

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»
L’entrata del centro di vaccinazione di Rivera, dove le somministrazioni inizieranno martedì alle 08.00. © CdT/ Chiara Zocchetti

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

L’entrata del centro di vaccinazione di Rivera, dove le somministrazioni inizieranno martedì alle 08.00. © CdT/ Chiara Zocchetti

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

«Molto soddisfatti per la prima settimana di vaccinazione»

La campagna di vaccinazione, iniziata in Ticino una settimana fa nelle case per anziani, sta pian piano entrando nel vivo. Martedì al centro della protezione civile di Rivera è infatti prevista un’ulteriore importante tappa della campagna: poco dopo le 08.00 si inizierà a vaccinare anche gli over 85 che non risiedono in una struttura per anziani. E proprio al centro di Rivera, presentato questa mattina alla stampa, le autorità hanno voluto fare un primo bilancio sulla campagna di vaccinazione nel nostro cantone.

Settemila dosi in sette giorni
A fornire gli ultimi dati a disposizione era presente il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini. «Fino a ieri sera in Ticino erano state somministrate circa 7 mila dosi del vaccino Pfizer/BioNTech. Domani ne seguiranno altre mille da distribuire in 11 case per anziani, e martedì avremo finito il primo ‘’giro’’ in tutte le strutture per la terza età del cantone». Ed è proprio qui che entrerà in gioco la struttura di Rivera: «A quel punto - ha spiegato Zanini - nei nostri magazzini resteranno circa 2.500 dosi, ovvero quelle che utilizzeremo qui nel centro della protezione civile per vaccinare le persone over 85 che si sono annunciate negli scorsi giorni». Dopodiché, «stiamo aspettando una fornitura di circa 6 mila dosi che serviranno verso fine mese per chi (sempre over 85) prenderà appuntamento in uno dei centri di Rivera, Tesserete o Ascona». Da venerdì, infatti, chi si prenota al numero verde cantonale (0800 128 128, 7 giorni su 7, dalle 8:00 alle 17:30) può scegliere in quale centro farsi vaccinare a partire dal 25 gennaio: Rivera, ma pure Ascona o Tesserete. Il farmacista cantonale ha inoltre ricordato che da domani, lunedì 11 gennaio, gli anziani hanno la facoltà di annunciarsi presso il Comune di residenza per manifestare il proprio interesse ad una vaccinazione più di prossimità» poiché impossibilitati a recarsi in uno dei centri a disposizione.

Ora attendiamo con fiducia l’omologazione del vaccino prodotto dall’azienda Moderna

Più in generale, a sette giorni dalla prima vaccinazione il farmacista cantonale ha voluto anche stilare un primo bilancio della campagna: «Siamo soddisfatti, anzi molto soddisfatti», ha affermato, spiegando che il «bilancio è positivo sotto più punti di vista». «Innanzitutto per l’elevato interesse mostrato dalla popolazione. Il 90% dei residenti e il 60% del personale delle case per anziani ha deciso di vaccinarsi. E quest’ultima cifra è destinata a crescere: sono già arrivate numerose richieste da parte del personale sanitario che in un primo momento non aveva dato la proprio disponibilità a vaccinarsi e nel frattempo ha cambiato idea». Ma non solo: «Le 2.500 dosi a disposizione degli over 85 per il centro di Rivera sono state tutte prenotate». In secondo luogo, ha rimarcato Zanini, «finora non ci è stato segnalato alcun problema legato alle vaccinazioni». Infine il farmacista cantonale ha voluto sottolineare il fatto che la campagna sta avanzando velocemente: «In questo momento il nostro limite non è dettato dalla capacità di vaccinare, ma dalla disponibilità del vaccino stesso che rimane ridotta». E in questo senso, ha aggiunto, «ora attendiamo con fiducia l’omologazione del vaccino prodotto dall’azienda Moderna che, se dovesse giungere presto come ci attendiamo, pochi giorni dopo ci permetterebbe di avere a disposizione altre 9.400 dosi da utilizzare subito, e altre 14.000 entro fine mese». Insomma, dovesse arrivare nei prossimi giorni l’omologazione da parte di Swissmedic, «la disponibilità di vaccini in Ticino raddoppierebbe». Senza dimenticare che dal punto di vista logistico gestire il vaccino di Moderna è più semplice rispetto al prodotto di Pfizer/BioNTech. Per questi motivi, ha infine evidenziato Zanini, «l’arrivo del prodotto di Moderna sarà molto importante per la campagna di vaccinazione nel nostro cantone».

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