«No ai test ripetuti nelle scuole ticinesi, ma agli insegnanti dico: vaccinatevi»

L’intervista

Parla Manuele Bertoli, presidente del Consiglio di Stato e direttore del DECS

 «No ai test ripetuti nelle scuole ticinesi, ma agli insegnanti dico: vaccinatevi»
© CdT/ Chiara Zocchetti

«No ai test ripetuti nelle scuole ticinesi, ma agli insegnanti dico: vaccinatevi»

© CdT/ Chiara Zocchetti

Manuele Bertoli «contro» Alain Berset. Il Cantone e la Confederazione su fronti opposti. Potrebbe essere letta in questo modo la risposta che il presidente del Consiglio di Stato ticinese invia al consigliere federale sul tema dei test ripetuti anti-COVID nelle scuole. Perché si è giunti sino a questo punto? E quali sono i temi che dividono il Ticino da Berna?

Meroledì scorso, in vista della nuova consultazione sul pacchetto di riaperture, l’Ufficio federale della Sanità pubblica (UFSP) ha «proposto» ai Cantoni l’adozione di alcuni «provvedimenti che, nelle prossime settimane, potrebbero contribuire a progeggere i bambini e i giovani, nonché le persone particolarmente a rischio» da una possibile quarta ondata di Sars-Cov 2.

«La situazione epidemiologica attuale può essere considerata buona -...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1
  • 2
  • 3

    Teatro e Musei sotto esame a Bellinzona

    Cultura

    La minoranza della Commissione della Gestione, formata da Lega e UDC, chiede un approccio maggiormente dinamico e trasparente nella conduzione operativa dei due enti autonomi

  • 4

    Le direttive del pg verranno pubblicate

    giustizia

    In futuro, documenti quali istruzioni, regolamenti di servizio e circolari saranno resi accessibili «ponderando gli interessi pubblici e privati» e in base alla competenza discrezionale del Ministero pubblico – Una richiesta in tal senso era stata avanzata in una mozione del PLR

  • 5

    I segreti dell’ex asilo Ciani

    Lugano

    A metter mano agli edifici storici non mancano le sorprese, o i grattacapi: non fa eccezione l’ex asilo Ciani, che la Città sta ristrutturando ormai da qualche tempo - Coinvolto l’Ufficio dei beni culturali per decidere il colore delle facciate, e ora c’è da rinforzare un lucernario molto particolare

  • 1
  • 1