«Non escludo licenziamenti alla RSI, né saprei quantificarli adesso»

Ticino

Il nuovo direttore della radiotelevisione pubblica Mario Timbal ha presentato i suoi progetti sul futuro dell’azienda

«Non escludo licenziamenti alla RSI, né saprei quantificarli adesso»
©SSR SRG

«Non escludo licenziamenti alla RSI, né saprei quantificarli adesso»

©SSR SRG

Mario Timbal, subentrato il 1. aprile a Maurizio Canetta alla direzione della RSI, ha presentato questa mattina i suoi progetti legati al futuro del servizio pubblico. Tra i principi cardine che dovranno guidare la radiotelevisione pubblica ci saranno la trasparenza e la creatività, ha detto. Timbal ha poi affrontato anche il tema delle misure di risparmio: lo scorso ottobre ne sono state annunciate di nuove pari a 8 milioni di franchi e che comporteranno il taglio di 34 posti di lavoro entro il 2024. A tal proposito, il direttore ha asserito: «Sicuramente non posso escludere che ci siano nuovi licenziamenti, come non posso quantificarli adesso. I tagli sono economici: quello che ci è stato dato per il 2024 è un obiettivo finanziario e quella dei posti di lavoro è una stima. Guarderemo i progetti per analizzarli caso per caso e sì, cercheremo di minimizzare l’impatto con le fluttuazioni del personale, i pensionamenti, i prepensionamenti, ma non escludo che alcuni licenziamenti ci possano essere».

Rete Due

Nel contesto del cambiamento in atto, Mario Timbal ha annunciato di aver deciso la riapertura di tutti i progetti di trasformazione, riporta la RSI, compreso quello riguardante la revisione dell’offerta radiofonica. Ai promotori e agli oltre 10.000 firmatari della petizione «Salviamo la Rete Due», il 43.enne neodirettore ha garantito massima attenzione per la questione sottolineando che «l’approfondimento culturale è fondamentale». «Non vedo uno smantellamento di Rete Due che può essere la fonte della cultura alla RSI e ha un potenziale di crescita», ha aggiunto.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Ticino
  • 1

    Da domani basta un tampone per andare oltre frontiera

    domande e risposte

    Roberto Speranza, ministro della Salute italiano, ha firmato ieri la nuova ordinanza che prevede l’ingresso dai Paesi dell’UE e dell’area Schengen con il solo test, da effettuare nelle 48 ore precedenti all’ingresso - Cade quindi l’obbligo di quarantena - Ecco tutto quello che serve sapere

  • 2
  • 3

    Occhio, i falsi nipoti sfruttano il coronavirus

    LUGANO

    La pandemia viene usata da chi estorce denaro agli anziani fingendo di essere un parente in difficoltà - Dicono di aver bisogno di soldi per pagare le cure in terapia intensiva - Una vittima della truffa racconta la sua storia

  • 4

    Bleniesi convinti sul turismo: «È la nostra carta vincente»

    Scenari

    Parola ai tre sindaci confermati dell’unico distretto dell’Alto Ticino in cui non ci saranno elezioni in questo weekend - Tra Polisport, Sun Village e stazioni invernali da convertire anche all’estate, tutti sanno su quale settore puntare per spingere l’economia locale - «E ora abbiamo una visione di valle»

  • 5

    Santa Chiara ha scelto: si vende alla Moncucco

    Sanità

    Gli azionisti dell’istituto locarnesehanno deciso a maggioranza di accettare la proposta della clinica luganese perché offre le maggiori garanzie dal profilo della continuità e dello sviluppo – L’offerta finanziaria si aggira sui 4 milioni di franchi – Dimissioni immediate del presidente e della direttrice sanitaria

  • 1
  • 1