circolazione

Oltre 3.700 incidenti sulle strade ticinesi nel 2018

In 772 occasioni ci sono state conseguenze per le persone coinvolte: tra questi anche 15 morti - Il bilancio della polizia

Oltre 3.700 incidenti sulle strade ticinesi nel 2018
Foto Zocchetti

Oltre 3.700 incidenti sulle strade ticinesi nel 2018

Foto Zocchetti

LUGANO - Lo scorso anno la Polizia cantonale e le polizie comunali sono intervenute per la constatazione di 3'752 incidenti (-3% rispetto al 2017), di cui 772 con conseguenze per le persone (-2%), per un totale di 722 feriti leggeri (-3), 206 feriti gravi (-14) e 15 morti (+6) in altrettanti incidenti (di cui 3 in autostrada o semi-autostrada). Due incidenti su tre, si legge in un comunicato stampa di bilancio della polizia cantonale, avvengono all’interno delle località, quelli più gravi si registrano tuttavia fuori località. Il coinvolgimento di pedoni è relativamente stabile da alcuni anni, con un centinaio di incidenti e altrettanti ferimenti, un terzo dei quali in modo grave. Dopo le modifiche alla Legge federale sulla circolazione stradale degli ultimi anni, la verifica delle tratte critiche della rete cantonale è svolta annualmente in collaborazione con il Dipartimento del Territorio, con la proposta di interventi mirati anche di carattere strutturale.

Oltre 3.700 incidenti sulle strade ticinesi nel 2018

I controlli preventivi restano una delle principali attività del V° Reparto Gendarmeria stradale, affiancati da numerosi impieghi sul fronte della coordinazione (segnaletica, manifestazioni), dell’autorizzazione alla circolazione e della formazione all’utenza. Le maggiori cause di incidenti sono facilmente identificabili e permangono legate al fattore umano: distrazione, inosservanza del diritto di precedenza, velocità e stato fisico alterato. L'interno degli abitati resta il settore con il maggior numero di sinistri, mentre quelli più gravi si registrano fuori località. Le due categorie più a rischio sono i pedoni e i veicoli a due ruote. La metà degli investimenti di pedoni avviene lontano dai passaggi pedonali ma comunque all’interno delle località, mentre il fenomeno emergente delle e-bike è aggravato dall’aumento delle loro immatricolazioni.

Le verifiche sui veicoli pesanti hanno raggiunto le 13'036 ore superando per il secondo anno il mandato dell’Ufficio federale delle strade (USTRA). Nello specifico settore del rispetto dell’Ordinanza lavoro e riposo sono stati esaminati 1'341 conducenti (di 889 autocarri, 238 minibus e 95 torpedoni).

I controlli di velocità della Polizia cantonale con apparecchi radar mobili e laser sono stati 419 (334 nel 2017), di cui 264 in abitato, 82 fuori abitato e 73 in autostrada. Su 285’548 veicoli controllati il 4,82% era in infrazione (con 466 revoche di licenza). Gli apparecchi fissi e semi-stazionari hanno controllato 17,6 milioni di veicoli di cui lo 0.95% in infrazione (con 2'603 revoche). Con l’obiettivo di rendere più sicure le aree di cantiere posizionate sull’autostrada sono stati effettuati diversi controlli che hanno confermato come conducenti non percepiscano il potenziale pericolo e non adeguano la velocità. Nei 117 giorni di attività sono stati denunciati al Ministero pubblico 345 conducenti di cui 14 pirati della strada. Quest’ultima categoria, per l’intero anno, ha fatto registrare 27 denunce, 16 in più rispetto al 2017.

Per quanto riguarda le verifiche sull’abuso di alcol al volante, dopo il picco del 2017 (9'736) conseguente all’introduzione dell’etilometro probatorio, nel 2018 ne sono state effettuate 8'105 (1'609 a seguito di un incidente, 301 su autisti professionisti). In quest’ambito è aumentata la percentuale delle persone positive dal 8.8% al 10.6% (858 casi positivi).

Nel corso del 2018 sono stati 35 gli interventi del Gruppo incidenti per sinistri gravi. Da sottolineare che il carico di lavoro è importante e conseguentemente le ore dedicate a questa specifica attività sono numerose. Per questo tipo di constatazione del sinistro sul terreno è necessario, a dipendenza della complessità del caso, un lasso di tempo che va dalle 4 alle 5 ore di lavoro.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Ticino
  • 1
    METEO

    A Lugano la notte più calda di sempre

    Quella appena trascorsa è stata una nottata da record in Ticino, dove i termometri hanno segnato nella città sul Ceresio una temperatura minima di 24.2 gradi

  • 2
  • 3
  • 4
    Centovalli

    Rifiuti: abusi da debellare

    Preoccupano il ritorno delle discariche a cielo aperto e il fenomeno dei pendolari del sacco – Municipio invitato a ripristinare la legalità – Intanto approvato il nuovo Regolamento in vigore dal 2020

  • 5
    BELLINZONA

    Quel terzo binario che divide

    Diverse opposizioni all’Ufficio federale dei trasporti contro l’opera da 170 milioni di franchi - Una censura cautelativa è stata inoltrata anche dal Municipio per la questione dell’elettrosmog: «Si può fare molto di più»

  • 1