Partiti meno attrattivi, scendere in campo o stare a guardare?

Politica

Sta diventando sempre più difficile reperire il numero sufficiente di candidati da proporre nelle liste per le Comunali - Ne parliamo con il politologo Oscar Mazzoleni

Partiti meno attrattivi, scendere in campo o stare a guardare?
Le elezioni comunali si terranno il 5 aprile 2020. ©Ti-Press/Benedetto Galli

Partiti meno attrattivi, scendere in campo o stare a guardare?

Le elezioni comunali si terranno il 5 aprile 2020. ©Ti-Press/Benedetto Galli

La politica attiva non interessa più a nessuno. Un’affermazione volutamente provocatoria, forzata. Sì. Ma che non è così distante dalla realtà. Nel grande ballo delle liste per le Comunali 2020, trovare ballerini è sempre più complicato. E non è una questione che tocca un singolo partito o un’area politica. È una questione che coinvolge e affligge tutti. Anche i Verdi, che dovrebbero essere l’onda nuova, un’onda carica di entusiasmo, conoscono la difficoltà nel reperire nomi da mettere sulle proprie liste. Già. Da anni, ormai, assistiamo a un impoverimento della politica locale, che non riesce ad avere il ricambio necessario. I vecchi diventano sempre più vecchi, i giovani fanno altro e non si «buttano» in politica. Una difficoltà incontrata non solo nei piccoli comuni, se pensiamo che a Lugano...

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