SUPSI

Personale amministrativo, approvato il CCL

La condizioni del Contratto collettivo di lavoro entreranno in vigore il 1 luglio, mentre per l’implementazione del nuovo modello retributivo bisognerà aspettare il 1 gennaio 2020

Personale amministrativo, approvato il CCL
(Foto Zocchetti)

Personale amministrativo, approvato il CCL

(Foto Zocchetti)

Il Contratto collettivo di lavoro del personale amministrativo della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) è stato approvato dal Consiglio SUPSI e a larga maggioranza dall’Assemblea del personale amministrativo della Scuola. Il CCLSUPSI entrerà in vigore il 1 luglio e la sua applicazione sarà immediata per le condizioni quadro e i relativi miglioramenti che saranno estesi a tutto il personale, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. Questo anche nello spirito della «realizzazione dell’obiettivo di valorizzazione del profilo dei propri collaboratori contemplato dalla Strategia SUPSI 2017-2020» indica la Scuola in una nota. Sarà invece prorogata al 1 gennaio 2020 l’implementazione del nuovo modello retributivo specifico per il personale amministrativo.

In particolare, l’atto segue la modifica della Legge sull’Università della Svizzera italiana, sulla SUPSI e sugli istituti di ricerca votata dal Gran Consiglio nel 2016 e che ne indica l’istituzione.

Il percorso per giungere alla firma del CCL è iniziato nell’autunno 2017 con un processo che ha coinvolto la Direzione della SUPSI, i rappresentanti dei sindacati OCST, VPOD e SIT e un gruppo di accompagnamento costituito dai rappresentanti delle collaboratrici e dei collaboratori. «Questi due anni sono stati caratterizzati da proficue e costruttive negoziazioni nelle cui fasi salienti - si legge ancora nella nota - sono stati anche coinvolti le collaboratrici e i collaboratori amministrativi, permettendo di giungere alla versione definitiva del CCLSUPSI».

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