Alessandro Speziali è il nuovo presidente del PLR

Presidenza PLRT

Eletto al secondo turno con 375 preferenze contro le 306 di Emilio Martinenghi - Natalia Ferrara esclusa al primo turno - FOTO

Alessandro Speziali è il nuovo presidente del PLR
©CdT/Chiara Zocchetti

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Alessandro Speziali è il nuovo presidente del PLR. Ci sono voluti due turni di voto, e qualche ora in più del previsto, ma infine il congresso del PLR ha scelto il successore di Bixio Caprara alla testa del partito. E non sono mancati i colpi di scena. L’esito del primo turno era di sostanziale parità: Natalia Ferrara (234 voti), Emilio Martinenghi (239), Alessandro Speziali (259). Nessuno ha raggiunto la maggioranza assoluta (367 voti) ed è stato dunque necessaria una seconda tornata con i due candidati che hanno ottenuto più preferenze. Fuori dunque, a sorpresa e per una manciata di schede virtuali, la deputata Natalia Ferrara. A, spuntarla, dopo oltre 7 ore di Congresso, è stata come detto Speziali che ha raccolto 375 preferenze contro le 306 di Emilio Martinenghi. I voti totali sono stati 708, oltre a 27 schede bianche).

Oltre sette ore di diretta

Prima del voto decisivo, la giornata in casa liberale radicale è stata contraddistinta da una panne tecnica che ha rallentato le operazioni di voto, ma l’imprevisto non ha scalfito un imperturbabile Simone Gianini, municipale di Bellinzona e per l’occasione presidente di giornata. I lavori si sono aperti, come da tradizione in vista di un passaggio di consegne, con il discorso di commiato dell’uscente Caprara. «Essere liberali radicali è ancora di attualità», ha esordito. Non è mancato neppure uno sguardo al futuro, alla nuova presidenza, che potrà fare riferimento sul progetto di rilancio del partito e i risultati del sondaggio che ha coinvolto la base. «In certe funzioni è necessario prendere decisioni, anche complicate», ha ricordato. «È importante farlo in piena libertà e assumerle fino in fondo con coerenza. Poi si vince, oppure si può imparare, rispettando quanto deciso dalla maggioranza senza opportunistici salti della quaglia». «Sono sicuro che l’approccio liberale radicale rimanga di grande attualità e permetterà al nostro Paese di risalire presto la china dopo la crisi pandemica», ha concluso.

Dopo il discorso del presidente uscente, la parola è passata ai tre candidati alla sua successione. Ognuno ha brevemente illustrato la sua visione per il Partito liberale radicale del futuro. «Penso che un’economia libera garantisca più prosperità del suo contrario», ha esordito Natalia Ferrara. «Ci vuole una crescita sostenibile e non una decrescita cosiddetta felice. Sono severa verso chi non rispetta le regole, chi ancora in Ticino non paga salari svizzeri, chi viola i contratti collettivi di lavoro e ancora discrimina in particolare le donne lavoratrici».

Il secondo intervento è stato quello di Emilio Martinenghi, il quale ha parlato anche dei rapporti con le altre forze politiche. Tema di attualità visto anche il risultato del sondaggio, che ha premiato la via solitaria: «In merito ai rapporti con gli altri partiti intendiamo essere comprimari nel disegnare il futuro del nostro Paese. Saremo Aperti a discutere con tutti i gruppi politici. Agiremo con correttezza sia nel metodo che nella dialettica. Daremo rispetto e chiederemo il rispetto di tutti i nostri avversari. Non rinunceremo a confronti anche robusti, rifuggendo l’arroganza o l’ideologia di parte».

L’ultimo candidato a prendere la parola è stato Alessandro Speziali. Nel suo intervento, ha posto l’accento sulla necessità di ascoltare la base del partito. «In queste settimane ho provato a ascoltare e coinvolgere. Il mio progetto è il nostro progetto. Vogliamo un partito aperto: stare con la gente significa coinvolgere. Le idee della base andranno trasformate in realtà politica. La nostra spina dorsale dovrà essere il ceto medio. Non siamo antagonisti di nessuno bensì un punto di riferimento».

Il server «ballerino»

Uno dei timori della vigilia era che un congresso online non potesse garantire le stesse emozioni di uno in presenza. Eppure delle emozioni, complice un problema tecnico che ha rallentato le procedure di voto, ce e sono state. Soprattutto per i tre candidati, che hanno dovuto aspettare più del previsto i tanto agognati risultai delle urne virtuali. Ma cosa è successo, esattamente? Per poter votare, ognuno degli 812 delegati doveva ricevere una email con un link al quale accedere alla piattaforma di voto. I problemi sono emersi durante la prima votazione, concernente una modifica statutaria. Il server di Bluewin.ch aveva infatti bloccato la ricezione delle mail inviate dalla piattaforma elettorale a chi lo utilizza per la propria posta elettronica. Pertanto è stato necessario inviare singolarmente le credenziali elettorali a chi ha un indirizzo associato a Bluewin. Inoltre, i delegati che non avevano espresso il loro voto erano stati contattati per assicurarsi che ognuno avesse avuto la possibilità di esprimere la propria preferenza. I tempi si sono di conseguenza allungati, con i risultati del primo turno che sono stati comunicati alle 14.05.

LA DIRETTA:

Ore 16.25 - Nel suo discorso di insediamento, il presidente eletto del PLR Alessandro Speziali ha reso l’onore delle armi ai suoi due «compagni di viaggio» con cui ha condiviso «un bel percorso» in queste settimane di campagna elettorale. «È stato un onore». Non è mancato neppure un ringraziamento all’uscente Bixio Caprara per il lavoro svolto in questi anni. «Nei prossimi giorni convincerò chi non era convinto di me».

Ore 16.18 - Emilio Martinenghi ha dichiarato a caldo: «Ho incontrato due co-candidati con grande temperamento e sono sicuro che ora il nostro partito avrà le carte per giocare un ruolo da protagonista».

Ore 14.05 - I risultati del primo turno: Natalia Ferrara 234, Emilio Martinenghi 239, Alessandro Speziali 259. (733 voti e 1 scheda bianca). Per essere eletto era necessaria la maggioranza assoluta (367).

Passano al secondo turno Emilio Martinenghi e Alessandro Speziali. Fuori invece Natalia Ferrara. La sua reazione: «Vi rassicuro: non vi chiederò di ricontare nessun distretto. Questa sostanziale parità mi dice che ho fatto bene a candidarmi e non darò nessuna indicazione di voto. Mi auguro che chi sarà eletto saprà rappresentare anche la parte di partito che ha lavorato per me. Nella storia del PLR ci sono state troppo poche donne, spero che in futuro ciò possa cambiare».

Ore 13.00 - La procedura di voto è stata prolungata di un’ora. Finora hanno votato 700 delegati su 812. «Si vuole essere sicuri che tutti abbiano avuto la possibilità di votare». I risultati del primo turno verranno comunicati alle 14.05.

Ore 12.15 - La diretta televisiva è stata sospesa per consentire una pausa.

Ore 12.00 - Gianini ha informato che i problemi tecnici sono in via di risoluzione: «Il server di Bluewin sta ora consentendo la ricezione delle mail elettorali». Ci vorrà in ogni caso ancora molta pazienza. In attesa di poter procedere, si stanno succedendo vari interventi, tra cui quelli del consigliere di Stato Christian Vitta, della capogruppo Alessandra Gianella e dei consiglieri nazionali Rocco Cattaneo e Alex Farinelli.

Ore 10.50 - A causa di un problema con il server Bluewin, è necessario inviare individualmente la mail di voto ai delegati che utilizzano appunto Bluewin per la posta elettronica. I tempi si allungheranno e una volta che tutti avranno ricevuto le mail, i delegati avranno 25 minuti di tempo prima della chiusura virtuale delle urne.

Ore 10.37 - La procedura di voto è stata prolungata. Interventi online dei delegati. Daniel Mitric (GLRT) ha annunciato il sostegno dei Giovani liberali radicali ad Alessandro Speziali. Il voto è ufficialmente aperto.

Ore 10.10 - È il momento degli interventi dei candidati.

Natalia Ferrara: «Penso che un’economia libera garantisca più prosperità del suo contrario. Ci vuole una crescita sostenibile e non una decrescita cosiddetta felice. Sono severa verso chi non rispetta le regole, chi ancora in Ticino non paga salari svizzeri, chi viola i contratti collettivi di lavoro e ancora discrimina in particolare le donne lavoratrici».

Emilio Martinenghi: «In merito ai rapporti con gli altri partiti intendiamo essere comprimari nel disegnare il futuro del nostro Paese. Saremo Aperti a discutere con tutti i gruppi politici. Agiremo con correttezza sia nel metodo che nella dialettica. Daremo rispetto e chiederemo il rispetto di tutti i nostri avversari. Non rinunceremo a confronti anche robusti, rifuggendo l’arroganza o l’ideologia di parte».

Alessandro Speziali: «In queste settimane ho provato a ascoltare e coinvolgere. Il mio progetto è il nostro progetto. Vogliamo un partito aperto: stare con la gente significa coinvolgere. Le idee della base andranno trasformate in realtà politica. La nostra spina dorsale dovrà essere il ceto medio. Non siamo antagonisti di nessuno bensì un punto di riferimento».

Ore 10.00 - Ecco infine il momento clou del congresso: i tre candidati alla presidenza, Natalia Ferrara, Emilio Martinenghi e Alessandro Speziali si sono presentati prima del voto. Verda Chiocchetti ha in seguito illustrato lo svolgimento del voto. La mail, ricordiamo, è stata inviata anticipatamente per scongiurare i problemi occorsi per la prima votazione (problemi che hanno causato non pochi malumori tra alcuni delegati). Tecnicamente sarà dunque possibile votare prima delle fine degli interventi dei candidati, ma l’invito rivolto da Gianini è quello di attendere la fine degli interventi. La mail elettorale conterrà 4 possibilità di voto: per uno dei tre candidati oppure scheda bianca. Sarà eletto chi al primo turno otterrà la maggioranza assoluta. Se non dovesse essere il caso si andrà al secondo turno con i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Ore 9.40 - Terminato l’intervento di Caprara, Gianini ha annunciato alcuni problemi nella procedura di voto. Non tutti i delegati sono infatti riusciti a votare il primo tema all’ordine del giorno, una modifica statutaria. «Ci stanno lavorando e per questo verrà anticipato l’invio della mail di voto per la presidenza», ha precisato. Per votare, lo ricordiamo, occorre collegarsi alla piattaforma di voto seguendo il link indicato nella mail elettorale e ogni delegato vi può accedere con il proprio codice.

Dopo aver ascoltato numerosi videomessaggi di ringraziamento dai liberali radicali di tutta la Svizzera, l’uscente è stato in seguito omaggiato con un mazzo di fiori e una penna.

Ore 9.30 - Gianini ha ringraziato l’uscente a nome del partito per il lavoro svolto in questi anni. Per Caprara è quindi arrivato il momento dell’intervento di commiato. «Essere liberali radicali è ancora di attualità», ha esordito. Non è mancato neppure uno sguardo al futuro, alla nuova presidenza, che potrà fare riferimento sul progetto di rilancio del partito e i risultati del sondaggio che ha coinvolto la base. «In certe funzioni è necessario prendere decisioni, anche complicate», ha ricordato. «È importante farlo in piena libertà e assumerle fino in fondo con coerenza. Poi si vince, oppure si può imparare, rispettando quanto deciso dalla maggioranza senza opportunistici salti della quaglia». «Sono sicuro che l’approccio liberale radicale rimanga di grande attualità e permetterà al nostro Paese di risalire presto la china dopo la crisi pandemica», ha concluso.

Ore 9.00 - Concluse con successo le ultime prove tecniche, alle 9 in punto è iniziato il congresso virtuale del PLR che designerà il successore di Bixio Caprara. Per i liberali radicali la scelta tramite voto elettronico è una prima assoluta. La pandemia ha lasciato il segno e nello studio di Castione le presenze in sala sono ridotte: giornalisti e famigliari dei candidati in appositi box, staff tecnico, presidente uscente e i tre candidati. Il pubblico, i votanti, seguiranno invece i lavori dietro a uno schermo, da casa. Prima di passare il testimone al cerimoniere, il municipale di Bellinzona Simone Gianini, il presidente uscente Bixio Caprara ha rapidamente illustrato il sistema di voto, i cui risultati verranno certificati da un Ufficio presidenziale presieduto dalla giudice Francesca Verda Chiocchetti.

Il primo congresso esclusivamente online

Per la prima volta nella storia politica del Ticino un congresso si terrà esclusivamente online, con i delegati i simpatizzanti e i curiosi che potranno fare capo alla piattaforma internet (vedi video sotto: la diretta dalle 8.45) per seguire i discorsi di chi uscirà di scena, ovvero Bixio Caprara, in carica da quattro anni, ma soprattutto dei tre candidati alla presidenza: Natalia Ferrara, Emilio Martinenghi e Alessandro Speziali. I delegati con diritto di voto che hanno ricevuto tutte le informazioni per fare valere la propria scelta, sono 806. Le settimane che hanno preceduto questo appuntamento sono state anomale, senza dibattiti pubblici (nel senso classico) ma già unicamente online, come pure alcune apparizioni dei tre in TV, tra l’altro sono stati ospiti de «La domenica del Corriere» nei giorni immediatamente successivi l’avallo del Comitato cantonale, che si era potuto svolgere ancora in presenza.

Ma oggi sarà tutto diverso, fondamentalmente asettico, anche per gli stessi candidati che non potranno sentire il polso della sala, quegli applausi che talvolta danno la misura del gradimento o meno. Dovranno attendere pazientemente che tutti abbiamo scelto con un colpetto di mouse. Ma sarà un voto altrettanto importante di quello che solitamente viene infilato nell’urna. Per il futuro presidente (al maschile o al femminile) sarà una partenza in salita: il 18 aprile 2021 ci sono in agenda le elezioni comunali.

I tre profili (qui i tre «presidenti» a confronto):

Natalia Ferrara

©CdT/ Chiara Zocchetti
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Classe 1982, già procuratrice pubblica, è stata municipale a Stabio e dal 2015 siede in Gran Consiglio.

Emilio Martinenghi

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Classe 1958, è stato attivo a livello politico a Cureglia, come presidente sezionale per 7 anni e come sindaco per 2 quadrienni.

Alessandro Speziali

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Classe 1983, membro del Gran Consiglio dal 2019 e vicecapogruppo del PLR.

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