Autogestione, il Gran Consiglio rinvia la «soluzione cantonale»

Politica

Il Parlamento, alla luce degli avvenimenti di questo fine settimana, ha deciso di rinviare il rapporto alla Commissione sanità e sicurezza sociale

Autogestione, il Gran Consiglio rinvia la «soluzione cantonale»

Autogestione, il Gran Consiglio rinvia la «soluzione cantonale»

Dopo il lungo fine settimana Luganese durante il quale l’ex macello è stato demolito, oggi anche il Gran Consiglio è tornato a chinarsi sulla questione dell’autogestione. La proposta sul tavolo, contenuta in un rapporto della Commissione sanità e sicurezza sociale su una mozione del 2012, era quella di fare un ultimo tentativo per trovare uno «spazio alternativo cantonale» tramite l’aiuto di un mediatore. Il rapporto firmato a fine aprile dalla maggioranza della Commissione, però, dopo un acceso dibattito in aula è stato rinviato alla stessa commissione.

La proposta di rinvio è stata fatta dal deputato Sergio Morisoli a nome del gruppo UDC: «Le circostanze sono mutate parecchio rispetto a quando il rapporto è stato sottoscritto. Nell’ultimo mese sono successe più cose che nei 9 anni da quando è stata presentata la mozione. Stravolgimenti che normalmente non portano a nulla di buono.Questo rinvio permetterebbe nuovamente a Governo e Commissione di incontrarsi per capire qual è la migliore soluzione, che tenga conto anche della posta in gioco nell’andare o non andare in una determinata direzione, visti anche gli avvenimenti di questo fine settimana che non possono essere né sottaciuti né sottovalutati».

La proposta di rinvio (la cui discussione dovrebbe essere di tipo procedurale e non entrare nel merito della questione) si è poi però presto accesa e il presidente del Gran Consiglio Nicola Pini ha più volte richiamato i deputati all’ordine. Al termine del dibattito, durato quasi un’ora, il plenum come detto ha optato per il rinvio. Verosimilmente se ne riparlerà dunque nelle prossime settimane.

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