Bertoli all’ONU: «Investire nell’educazione per un futuro migliore»

L’intervento

Il direttore del DECS nel suo discorso presso la sede delle Nazioni Unite a New York sottolinea la necessità di «garantire eque opportunità in un’epoca segnata dalle migrazioni»

 Bertoli all’ONU: «Investire nell’educazione per un futuro migliore»

Bertoli all’ONU: «Investire nell’educazione per un futuro migliore»

BELLINZONA - L’importanza di garantire a tutti l’accesso a un sistema educativo inclusivo, equo e di qualità, quale base per permettere a tutti i bambini e i giovani a livello mondiale di acquisire competenze e conoscenze fondamentali per emanciparsi e oltrepassare i limiti contingenti con i quali si trovano confrontati. È quanto sottolineato dal consigliere di Stato Manuele Bertoli, nel suo intervento di ieri all’ONU. Lo rende noto il Dipartimento dell’educazione della cultura e dello sport (DECS). «Investire nell’educazione – ha detto Bertoli – è l’unica via per garantire eque opportunità e per costruire un futuro migliore e duraturo a vantaggio di tutti». «In un’epoca segnata da migrazioni forzate dovute a conflitti violenti, dalla povertà, dagli effetti del cambiamento climatico e da una diffidenza verso la scienza, abbiamo più che mai bisogno di condividere questi obiettivi e questi valori», ha aggiunto il Consigliere di Stato. Manuele Bertoli, in qualità di delegato ufficiale designato dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), ha tenuto ieri il suo intervento a nome della delegazione svizzera presso la sede delle Organizzazione delle Nazioni Unite a New York nell’ambito dell’ «High-level Political Forum 2019 on Sustainable Development», forum politico di alto livello sullo sviluppo sostenibile. Questo forum politico è la principale piattaforma delle Nazioni Unite volta a seguire l’evolvere dell’Agenda 2030. Il nucleo vitale dell’Agenda 2030 è costituito da 17 obiettivi di sviluppo sostenibile OSS (Sustainable Development Goals SDGs) e 169 sotto-obiettivi ad essi associati che tengono conto in maniera equilibrata dell’aspetto economico, sociale ed ecologico. Si tratta di un documento programmatico che riunisce lo sviluppo sostenibile e la lotta alla povertà. Gli obiettivi posti dovranno essere realizzati entro il 2030 a livello globale da tutti i Paesi membri dell’ONU. Anche la Svizzera sarà chiamata a fare la sua parte. In questa edizione l’attenzione è stata posta sulla necessità di assicurare un’educazione inclusiva, equa e di qualità e promuovere le opportunità di apprendimento continuo per tutti. È in quest’ottica che il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, in rappresentanza della CDPE, si è recato a New York per portare l’esperienza svizzera e ticinese.

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