Chiesa: «Lascia l’amaro in bocca», Romano: «Così significa solo aumentare le ore in colonna»

dogane e reazioni

La decisione dell’Amministrazione federale delle dogane di chiudere solo i 9 valichi doganali minori al confine con l’Italia per facilitare i controlli non manca di suscitare reazioni negative tra i rappresentanti ticinesi a Berna

Chiesa: «Lascia l’amaro in bocca», Romano: «Così significa solo aumentare le ore in colonna»
© Ti-Press

Chiesa: «Lascia l’amaro in bocca», Romano: «Così significa solo aumentare le ore in colonna»

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L’annuncio fatto questa mattina dall’Amministrazione federale delle dogane che ha deciso di chiudere solo i 9 valichi doganali minori al confine con l’Italia per facilitare i controlli non manca di suscitare reazioni negative. «È una misura che lascia l’amaro in bocca. Condivido la perplessità di molti ticinesi che, come me, vedono Paesi che prendono misure incisive a protezione della propria popolazione, Austria e Slovenia su tutti, mentre la Svizzera continua a temporeggiare», ha detto il consigliere agli Stati UDC Marco Chiesa.

Secondo il consigliere nazionale PPD Marco Romano si tratta invece di «un segnale che stanno prendendo sul serio la situazione sul lato italiano. Ma non si rendono conto fino in fondo, a mio giudizio, come manchi una chiarezza e una capacità di organizzarsi se le misure vengono prese in maniera scalare. Cosa significano nove valichi chiusi? Vuol dire aumentare le ore in colonna. Oggi a Mendrisio medici sono giunti in ritardo. Proprio quello che non dovrebbe accadere». Per Romano andrebbe lasciato passare solo personale sanitario e andrebbe chiesta una restrizione dei movimenti sul territorio elvetico anche dopo l’orario di lavoro o nelle pause. Ovunque possibile bisognerebbe pretendere si faccia telelavoro.

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