«Come gestire le deduzioni fiscali per le spese professionali?»

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In Ticino il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) ha annunciato che le spese professionali e quelle di trasporto non saranno riconosciute integralmente a chi l’anno scorso si è trovato in telelavoro o in lavoro ridotto - Altri Cantoni, fa notare Carlo Lepori (deputato PS in Gran Consiglio) in un’interrogazione al Consiglio di Stato, hanno deciso altrimenti, risparmiando fatiche anche ai funzionari

«Come gestire le deduzioni fiscali per le spese professionali?»
© CdT/Archivio

«Come gestire le deduzioni fiscali per le spese professionali?»

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In Ticino, il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) ha recentemente annunciato che «le spese professionali e quelle di trasporto non saranno riconosciute integralmente a chi l’anno scorso si è trovato in telelavoro o in lavoro ridotto». Il Cantone riconoscerà invece le spese «necessarie per l’esercizio della professione», si pensi ad esempio all’acquisto di attrezzi e strumenti di lavoro (computer, software, riviste e libri specializzati) e anche l’uso di una camera privata a scopi professionali.

Il deputato PS Carlo Lepori ha rivolto un’interrogazione al Consiglio di Stato, facendo notare come questa distinzione complichi molto non solo il lavoro dei cittadini (che dovranno contare i giorni in cui non si sono recati sul posto di lavoro), ma anche per i funzionari che saranno costretti a «fare le pulci a ogni contribuente per le deduzioni professionali; compito che di solito li occupava per il breve tempo di controllare che non ci fossero modifiche rispetto all’anno precedente».

Il Canton Zurigo, sottolinea Lepori citando il Tages Anzeiger, lascia i propri contribuenti liberi di dichiarare le loro spese professionali «come se la pandemia non esistesse». Così, continua il deputato, anche Basilea Città e, in parte, Argovia e Berna.

«La soluzione scelta dal Canton Zurigo favorisce i e le contribuenti, evitando un aumento del carico fiscale, per la diminuzione delle spese professionali, e risparmia loro calcoli complicati e molti dubbi nel riempire la dichiarazione di imposta. Ma anche per il Cantone ci sono vantaggi interessanti: di fronte a una piccola perdita di gettito fiscale per la rinuncia a calcolare la diminuzione delle spese professionali, il fisco risparmia ai suoi funzionari ore e ore di lavoro per verifiche individuali», afferma Lepori.

Queste dunque le richieste del deputato PS al Consiglio di Stato:

- È al corrente della soluzione adottata dal Canton Zurigo e da altri Cantoni per il conteggio delle spese professionali nella dichiarazione 2020 delle imposte?

- Non la ritiene una soluzione vantaggiosa sia per i e le contribuenti, sia per il Cantone?

- Ha calcolato il tempo che i funzionari dovranno impiegare per analizzare ogni deduzione individuale delle spese professionali? Se sì: quanti mesi/uomo prevede di impiegare per questo compito?

- Non ritiene più interessante per il gettito fiscale cantonale adottare la soluzione di Zurigo e dedicare il tempo così risparmiato a un accertamento fiscale efficace/equo e per un’evasione accurata degli incarti arretrati, come chiesto dalla mozione citata?

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