Cosa fa il Consiglio di Stato a proposito dello squilibrio tra donne e uomini?

Interpellanza

Se lo chiedono le granconsigliere Tamara Merlo e Maristella Patuzzi puntano l’attenzione sulla rappresentanza a poco dalle elezioni federali

 Cosa fa il Consiglio di Stato a proposito dello squilibrio tra donne e uomini?
La granconsigliera Tamara Merlo nella newsroom del CdT. (Foto Gabriele Putzu)

Cosa fa il Consiglio di Stato a proposito dello squilibrio tra donne e uomini?

La granconsigliera Tamara Merlo nella newsroom del CdT. (Foto Gabriele Putzu)

Tamara Merlo e Maristella Patuzzi, granconsigliere di Più Donne, hanno consegnato un’interpellanza in cui si chiedono cosa faccia il Consiglio di Stato ticinese a proposito dello squilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini per le ormai imminenti elezioni federali.

Ecco il testo dell’interpellanza: «A 50 anni dalla concessione del diritto di voto alle donne ticinesi la situazione della rappresentanza femminile nelle istituzioni rimane ancora di notevole disequilibrio, ben lontana da un ideale 50%. Il Consiglio federale si è rivolto ai Governi cantonali con la circolare del 27 settembre 2018 (che pure trovate in allegato) e parla apertamente di “squilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini”. Nelle intenzioni del Consiglio federale, “è quindi necessario sfruttare queste elezioni per cercare di recuperare lo scarto e bilanciare la preponderante presenza maschile.”

Le deputate della lista Più Donne chiedono al Consiglio di Stato come intenda agire».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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