Dai Verdi buon umore e Greta Gysin

Da cinque coordinatori si passa a tre, mentre per le liste si dovrà aspettare il 19 gennaio - All'assemblea anche il presidente del PS Igor Righini

Dai Verdi buon umore e Greta Gysin

Dai Verdi buon umore e Greta Gysin

Dai Verdi buon umore e Greta Gysin
Greta Gysin all'assemblea

Dai Verdi buon umore e Greta Gysin

Greta Gysin all'assemblea

Dai Verdi buon umore e Greta Gysin
Il presidente del PS Igor Righini

Dai Verdi buon umore e Greta Gysin

Il presidente del PS Igor Righini

Dai Verdi buon umore e Greta Gysin
I tre coordinatori

Dai Verdi buon umore e Greta Gysin

I tre coordinatori

MASSAGNO - Sabato mattina di assemblea per i Verdi del Ticino riuniti per l'occasione alle scuole elementari di Massagno. Una settantina i presenti, chiamati tra l'altro a nominare il nuovo coordinamento. Da cinque co-coordinatori si passerà a tre. Lasceranno l'incarico Usman Baig e Jessica Bottinelli, mentre solleciteranno una conferma Nicola Schoenenberger, Ronnie David e Massimo Collura

È poi stato Francesco Maggi a riferire sull'attività svolta in Gran Consiglio: "Lavoriamo molto bene anche con i tre deputati indipendenti" ha affermato il capogruppo.

La presentazione ufficiale delle liste per le elezioni cantonali avverrà invece in occasione della prossima assemblea, il 19 gennaio. "Siamo a buon punto con le liste - ha sottolineato Ronnie David - possiamo anticipare che saranno rappresentate tutte le regioni e che ci sarà una buona rappresentanza sia maschile che femminile".

Tra le curiosità della mattinata la presenza di due volti che non sono passati inosservati. In primo luogo in sala, tra gli ecologisti, c'è anche il presidente del PS Igor Righini. Una visita di cortesia, forse per lanciare un messaggio di vicinanza e d'interesse ai temi (e ai voti) degli ecologisti. "Malgrado le apparenze, si condividono tanti argomenti e per me è più semplice partecipare ai loro incontri piuttosto che a quelli di PLR o UDC", ha spiegato il presidente del PS, che con il suo partito si riunirà in congresso domenica pomeriggio ad Arbedo.

Ma ancora maggiormente degna di nota la presenza in penultima fila di Greta Gysin, già parlamentare dei Verdi e per anni in prima fila, prima di trasferirsi per motivi professionali e familiari oltre San Gottardo. "La mia è una visita di cortesia a questi Verdi che mi piacciono davvero tanto" ha sottolineato Gysin. Per poi proseguire: "Non hanno ereditato una situazione facile, il partito era decisamente a pezzi e loro in questi 4 anni hanno fatto un lavoro certosino per riattaccare questi cocci". E sollecitata su una sua possibile candidatura ha risposto: "La tornata primaverile sicuramente la salto, non è infatti previsto un mio rientro a breve in Ticino".

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