E a noi non resta che l'amaro in bocca

Facce meste tra i tifosi rossocrociati che si erano dati appuntamento nelle piazze ticinesi per tifare la Svizzera, che ha toppato alla grande l'appuntamento con la storia

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

E a noi non resta che l'amaro in bocca

LUGANO - Facce meste e teste basse. Così i tifosi rossocrociati hanno lasciato le piazze della Svizzera italiana poco prima delle 18, al termine della partita contro la Svezia persa 0-1 (Vedi suggeriti). Non c'è spazio per un sorriso, non oggi che la Nazionale svizzera era chiamata a scrivere un capitolo importante della sua storia e ha fallito clamorosamente. A Lugano qualche improperio ha accompagnato il termine della partita. E, nonostante la maggior parte dei supporter svizzeri diceva di crederci davvero, in molti si sono allontanati con la faccia di chi, questa sconfitta, se la aspettava.

Anche a Mendrisio e Chiasso, dove c'era meno gente rispetto alle prime tre partite di qualificazione, applausi di incoraggiamento e dita incrociate non però bastate per coronare il loro - e non solo - sogno chiamato quarti di finale. Grande delusione anche al Parco urbano di Bellinzona dove davanti allo schermo gigante la cornice di pubblico era quella delle grandi occasioni malgrado l'orario pomeridiano ed il temporale che ha lambito la Turrita nei primi minuti di gioco. Delusione pure a Locarno, dove davanti al mega schermo in piazzetta Remo Rossi a Locarno c'era tantissima di gente.

A Lugano qualche tifoso svedese c'era e solo loro si si sono allontanati con il sorriso. La festa è tutta per i gialloblu. A noi, anche stavolta, resta solo l'amaro in bocca.

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