È battaglia tra Padlina e il Governo

Ballottaggio

L’avvocato lamenta di non aver ricevuto dall’Esecutivo le necessarie informazioni riguardo al materiale di voto inviato in ritardo agli elettori all’estero

È battaglia tra Padlina e il Governo
 © CdT/Gabriele Putzu

È battaglia tra Padlina e il Governo

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Il ricorso al Tribunale amministrativo cantonale (TRAM) contro gli atti preparatori del turno di ballottaggio al Consiglio degli Stati sta generando un fitto botta e risposta tra il ricorrente, l’avvocato Gianluca Padlina, e il Consiglio di Stato. La tensione sale e pare di assistere a un braccio di ferro tra le parti, intente a fornire al TRAM quanti più elementi a favore della propria tesi. Intanto il tempo passa e Padlina rimane fortemente determinato ad appellarsi anche al Tribunale federale, in questo caso per invalidare quella tornata elettorale e riportare i cittadini alle urne. Al centro della vertenza c’è il voto dei ticinesi all’estero, dato che un numero imprecisato di loro non ha ricevuto per tempo il materiale di voto e la battaglia legale si sta facendo aspra anche perché a dividere...

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