Fabio Badasci lascia il Gran Consiglio

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Lo ha comunicato lo stesso deputato leghista e già presidente del Legislativo - Non sono mancate le ultime scintille con Matteo Pronzini (MPS)

Fabio Badasci lascia il Gran Consiglio
CdT/Archivio

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Il deputato leghista e già presidente del Legislativo Fabio Badasci lascerà il Gran Consiglio. Lo ha comunicato oggi lo sesso parlamentare, intervenuto nel presentare la sua mozione a favore della tredicesima a tutti gli apprendisti nello Stato e nel parapubblico.

Per la cronaca, il tema della tredicesima agli apprendisti nello Stato e nel parapubblico verrà discusso nel corso della prossima sessione. Sul principio i deputati erano tutti d’accordo, ma a causa di un errore formale il relativo rapporto è stato rinviato in Commissione gestione e finanze. Nelle conclusioni, infatti, si invita il plenum a ritenere evasa la mozione. Come però fatto notare da Giovanna Viscardi (PLR), il termine «evaso» indica che il problema è già stato risolto. Da qui la proposta, accolta con 50 voti favorevoli e 14 contrari, di rinviare il rapporto in Gestione per le correzioni del caso.

Nel suo intervento Badasci non ha risparmiato una stoccata all’indirizzo del deputato dell’MPS Matteo Pronzini. «Gli ho offerto un posto in una casa anziani, ma non ha accettato perché il lavoro non è il suo forte». Pronta la replica del collega: «Non so se sono i fumi dell’alcol, ma come si suol dire il raglio dell’asino non va in cielo». Pronto l’intervento del presidente del Legislativo Daniele Caverzasio, che ha riportato la calma in aula.

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