Frenata o accelerata sul 5G? «No, l’approccio è equilibrato»

politica

Il Gran Consiglio si esprimerà sull’implementazione di questa tecnologia – La maggioranza della Commissione ambiente e territorio ritiene che non sia necessario introdurre una moratoria né spingere per una posa in tempi brevi

Frenata o accelerata sul 5G? «No, l’approccio è equilibrato»
© CdT/Gabriele Putzu

Frenata o accelerata sul 5G? «No, l’approccio è equilibrato»

© CdT/Gabriele Putzu

Frenata o accelerata? Nessuna delle due: sull’implementazione della rete 5G in Ticino va mantenuto lo status quo. In parole povere, non è necessaria né una moratoria a livello cantonale o federale sulla posa di nuove antenne e neppure una modifica legislativa che possa portare a una posa in tempi brevi di impianti per questo tipo di tecnologia. Ne è convinta la maggioranza della Commissione ambiente e territorio, che invita il Gran Consiglio a ritenere evase oppure a respingere una serie di proposte che vertevano, appunto, sulla diffusione della tecnologia 5G sul territorio cantonale. Tema, questo, molto discusso e che approderà in Parlamento nella sessione che prenderà avvio oggi a Bellinzona. Al plenum verranno sottoposti due rapporti. Il primo, di maggioranza (relatore il liberale radicale...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Politica
  • 1
  • 1