«Frontalieri da limitare nel settore sanitario»

Coronavirus

Per il gruppo liberale radicale Maristella Polli presenta una mozione volta a potenziare e rendere più attrattiva la professione di infermiere nel nostro cantone - «Nei reparti ospedalieri non venga superata la soglia del 20% di manodopera estera»

«Frontalieri da limitare nel settore sanitario»
© CdT/Gabriele Putzu

«Frontalieri da limitare nel settore sanitario»

© CdT/Gabriele Putzu

Dalle parole ai fatti. Vista la situazione venutasi a creare a seguito dell’emergenza coronavirus, il PLR ha deciso di presentare al Consiglio di Stato una mozione (prima firmataria la deputata in Gran Consiglio Maristella Polli) per chiedere di potenziare il personale infermieristico nel nostro cantone. La mozione, intitolata «Fatti non parole: si deve potenziare il personale infermieristico», chiede anche di fare in modo «che in nessun reparto ospedaliero si possa superare la soglia del 20% di personale frontaliero».

La premessa«Tra 10 anni in Svizzera mancheranno 65.000 infermieri, quasi un’infermiera su due abbandona la professione, il servizio sanitario funziona unicamente grazie al personale straniero, nella primavera del 2020 erano vacanti 11.000 posti di lavoro». Con questa premessa,...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Politica
  • 1
  • 1