Giuramento delle guardie svizzere, ecco quant’è costata la trasferta

Viaggio a Roma

Il Consiglio di Stato risponde a Matteo Pronzini e precisa: per 25 invitati, i costi a carico dell’Amministrazione ammontano a 28.000 franchi

Giuramento delle guardie svizzere, ecco quant’è costata la trasferta
Foto Keystone.

Giuramento delle guardie svizzere, ecco quant’è costata la trasferta

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BELLINZONA - La trasferta a Roma della delegazione ticinese in occasione del giuramento delle guardie svizzere è costata 28.000 franchi. Lo precisa il Consiglio di Stato rispondendo ad un’interrogazione presentata da Matteo Pronzini (MPS). Nel dettaglio, nella sua risposta il Governo precisa come «i costi a carico dell’Amministrazione cantonale ammontano a 14.440 franchi per l’alloggio e 10.687 franchi più 1.500 euro per il trasporto». Sollecitato sul numero di persone che componeva la delegazione ticinese e la scelta degli invitati, l’Esecutivo aggiunge come «la Cancelleria dello Stato, su incarico del Governo, ha organizzato la trasferta seguendo le direttive del Regolamento sul protocollo. La delegazione ufficiale era composta da autorità politiche cantonali, guidate dal presidente del Consiglio di Stato Christian Vitta, da membri della Deputazione ticinese alle Camere federali e da rappresentanti del potere giudiziario, militare e religioso e contava 25 persone». Infine, il Governo ricorda come «è tradizione che un cantone svizzero sia invitato ogni anno a Roma dal Corpo della Guardia svizzera pontificia per partecipare come ospite d’onore alla cerimonia di giuramento dei nuovi membri del corpo. Quest’anno l’onore è toccato al Ticino, cantone di provenienza di sette guardie, tre delle quali hanno giurato lo scorso 6 maggio».

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